Elissa e Steve dall’America a Bottrighe in cerca delle proprie origini

Elissa, figlia di italiani emigrati in America per mancanza di lavoro e prospettive, è tornata a Bottrighe insieme al marito, per scoprire le proprie radici

Attorno alla quarta edizione del “Raduno dei Butrigan nel mondo” desta curiosità l’interesse di chi ha lasciato la propria terra e torna alla ricerca delle proprie origini. Qualcuno di loro, dopo il raduno, si è fermato qualche giorno in più per visitare Adria ed il museo archeologico nazionale, il Delta del Po, Rovigo e Chioggia.

Loretta De Grandi, da Montemagno in Piemonte, è giunta per qualche giorno, impossibilitata a partecipare al raduno, per incontrare amici e parenti.

Così per Antonella Soncin, figlia di Nevio, giunta con la madre da Grugliasco. Altresì la visita, se pur breve, di Elissa De Grandi e suo marito Steve Snook, provenienti dagli Stati Uniti. A darne notizia è stato Nerino Albieri, storico locale e tra i fautori del raduno dei Butrigan organizzato dal Gruppo sportivo Bottrighe.

“Elissa – racconta Albieri – è figlia di Ateneo, appartenente alla conosciuta e numerosa famiglia di Giulio De Grandi e di Lucia Rinaldini, nato e vissuto a Bottrighe sino all’obbligo militare. Durante il secondo conflitto mondiale, Ateneo fu fatto prigioniero dagli inglesi – spiega Albieri – portato in Inghilterra e successivamente internato in un campo di prigionia negli Stati Uniti”. “Là conobbe Mary, una ragazza figlia di emigrati italiani trasferiti in America ai primi del ‘900. Si innamorarono e alla fine della guerra rientrarono in Italia e si sposarono proprio nella chiesa di Bottrighe. La loro permanenza non durò a lungo, poiché difficoltà contingenti e la scarsità di lavoro, indussero i due sposi a rientrare in America nel 1947” continua. “Dalla loro unione nacquero quattro figlie – conclude Albieri – che nel tempo si recarono in più occasioni in Italia e a Bottrighe per conoscere e recuperare la memoria delle loro origini”. “È davvero un peccato che le date del raduno non si siano sovrapposte per pochi giorni – ha detto Renzo Santin anch’egli originario di Bottrighe, cugino di Elissa ed amico di Albieri – a loro sarebbe piaciuto molto partecipare e ci sperano per il prossimo del 2021”.

Roberto Marangoni
>rmprometeo@libero.it

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