Gravi atti di bullismo a Chioggia: interviene la politica

Una giornata di noia tra minorenni sconfitta con terribili atti di bullismo nei confronti di un uomo senza fissa dimora… Due giovani di Chioggia hanno tentato di dare fuoco ai capelli dell’uomo con un accendino, mentre un terzo filmava con il telefonino. Il video è finito sul gruppo facebook “Chioggia azzurra”.

A seguito di questo terribile episodio di sopraffazione denunciato nelle scorse ore, che coinvolgono appunto una persona in difficoltà oggetto di allucinanti vessazioni da parti di bulli minorenni e maggiorenni, scuotono le coscienze e reclamano provvedimenti su più versanti.

Ad intervenire sulla questione, la consigliera in Consiglio Regionale Veneto del Movimento 5 Stelle, Erika Baldin: “Da cittadina di Chioggia inorridisco per l’avvenuto, e tengo ad affermare che Chioggia, terra di lavoro e di passioni sincere, non ha niente a che vedere con questi soggetti e il loro vuoto: in città prosperano associazioni di volontariato, solidarietà diffusa, un efficace sistema di servizi sociali gestito dall’amministrazione comunale e dal privato sociale. Non ci stiamo a finire additati nei media per colpa di un nugolo di malviventi”.

Quanto alle manifestazioni per arginare i fenomeni di devianza giovanile, Baldin ha le idee chiare: “Noi crediamo innanzitutto nel principio di legalità. La repressione spetta in primis alle forze dell’ordine inquirenti, che già stanno lavorando a setaccio e sono in fase avanzata d’indagine: alla Polizia di Stato e ai Carabinieri va la mia fiducia di amministratrice e di cittadina, certa che riusciranno a venire a capo di tutte le eventuali complicità, compreso chi riprende col telefono le violenze più vergognose e le getta in pasto ai propri contatti in rete”.

Si cercano quindi iniziative di sensibilizzazione, che coinvolgano la scuola e le famiglie, gli enti locali e i mezzi di comunicazione perchè “chi compie atti del genere dev’essere portato pubblicamente a esempio negativo, a pessimo modello da arginare, a fronte delle tante buone pratiche che invece continuano a emergere nella società. Da un lato obbligare gli autori a riparare i danni morali e materiali inferti, dall’altro andare più a fondo sotto l’aspetto educativo. In questo senso, anche un serio ritorno dell’educazione civica, dei diritti e dei valori nelle classi scolastiche – voluto proprio dal Movimento 5 Stelle con la Senatrice Barbara Floridia e il Ministro per la Pubblica Istruzione Lorenzo Fioramonti- può aiutare” ha concluso Baldin.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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