Home Padovano Piovese Piove legge senza l’aiuto della Regione

Piove legge senza l’aiuto della Regione

L’assessore alla Cultura Paola Ranzato si lamenta degli scarsi fondi destinati al Bacino bibliografico della Saccisica e del Conselvano

Solo briciole da parte della Regione per il Bacino bibliografico della Saccisica e del Conselvano. Le biblioteche dei 15 Comuni che fanno capo a Piove di Sacco, hanno ricevuto da Venezia, per la gestione e il funzionamento delle loro attività, un contributo annuale di 1.238,96 euro. Non che sia andato meglio agli altri, visto che per tutta la Provincia sono stati erogati in tutto 7.577,23 euro. Senza aiuti concreti il servizio è però sempre più in difficoltà.

Il sistema piovese-conselvano, che descrive un bacino di circa 86 mila persone, può contare su oltre 30 mila tesserati e un patrimonio librario di circa 230 mila libri. Quest’ anno i prestiti sono già stati 80 mila.

Nei nostri comuni più piccoli – commenta l’assessore alla Cultura Paola Ranzato – la biblioteca rappresenta l’unico presidio culturale. La Regione ha inteso, a conti fatti, sostenerle con 79 euro a testa. È vergognoso. Questa rete, con risorse proprie messe insieme dai comuni che ne fanno parte con una convenzione, riescono a realizzare quest’anno, in collaborazione con “Scenari di carta”, 30 letture spettacolo. Anche in questa stagione ci saranno tanti laboratori, 45 per la precisione, per le varie biblioteche. Riusciamo anche a tenere una piccola quota per acquistare libri per ragazzi per ogni biblioteca, specie per chi ha più difficoltà. Ci sosteniamo a vicenda e cerchiamo di fare vera rete. Abbiamo un nostro centro di catalogazione e un servizio di circuito che porta i libri richiesti dagli utenti in tutte le biblioteche. Il tutto non di certo con 1.200 euro regionali ma grazie ai comuni che sanno quanto valgono luoghi come biblioteche, non solo come spazi di prestito libri. Facciamo due volte l’anno formazione ai bibliotecari e docenti. A ottobre abbiamo avuto tre date con un grande scrittore per ragazzi, che tiene un seminario sulle tecniche di scrittura. Peccato che i fondi regionali non sono convogliati anche nel sostegno di tutto questo. Si dovrebbe creare un tavolo dedicato alle biblioteche in cui si può fare conoscere queste realtà e tutte le competenze. A Piove investiamo molto nell’acquisto di libri e in tutte le attività di promozione alla lettura, tanto che dal 2017 il Mibac e il Centro italiano del libro ci hanno conferito il titolo di Città che legge”.

Tutto questo negli stessi giorni di “Veneto che legge”, iniziativa promossa proprio dalla Regione che vede tutte le biblioteche pubbliche regionali mobilitate per questa manifestazione di promozione alla lettura. “Invitano biblioteche e scuole ad aderire e fare tante belle maratone di lettura usando il logo regionale – aggiunge Ranzato – e viene poi chiesto di documentare tutto con foto, video e locandine. Il tutto a costo ovviamente zero per la Regione, con uno scandaloso coinvolgimento dell’Aib Veneto”.

Alessandro Cesarato
>ale.cesarato@gmail.com<

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