Home Rodigino Delta Porto Viro: uno sportello per difendere donne e bambini dalla violenza

Porto Viro: uno sportello per difendere donne e bambini dalla violenza

Il sindaco: “Speriamo che venga utilizzato pochissimo”

È stato attivato a Porto Viro lo sportello ‘SOS donna’, un servizio gratuito a supporto di donne e bambini vittime di violenza fisica e psicologica, gestito dalle professioniste dell’associazione di promozione sociale Altoditerra e reso possibile grazie al sostegno di Lng Adriatic, rappresentato nella serata di presentazione da Giorgia Fonsatti. Terza attrice dell’iniziativa, l’amministrazione comunale nella persona dell’assessore Marialaura Tessarin, che l’ha tenuta a battesimo all’ex Macello. Una problematica, purtroppo, sempre più attuale, che è stata introdotta al pubblico da un video artistico realizzato dal fotografo Matteo Paparella.

“Il progetto è nato da vari incontri con Altoditerra, per una presenza più capillare sul territorio di sportelli di questo tipo” ha spiegato Tessarin, che oltre all’assessorato ha coinvolto la commissione comunale Pari Opportunità, presieduta da Luciano Bertaglia. Quest’ultimo ha snocciolato alcuni dati Istat drammatici, riflettendo sul cammino da intraprendere per cambiare la mentalità delle persone e sull’educazione che si riceve fin da piccoli.

Un faro per le donne in difficoltà quindi, attivo 3 ore a settimana, ma contattabile tutti i giorni (9-12 e 15-19) al numero 391 7654960, via mail a info@altoditerra.org, o sulla pagina Facebook. Non è stato divulgato il luogo fisico dei locali messi a disposizione del comune – ovviamente una struttura pubblica – per una maggior tutela nell’evitare pedinamenti o altri episodi spiacevoli: un taglio del nastro vero e proprio non c’è quindi stato.

Il sindaco Maura Veronese ha aggiunto: “Un servizio non solo per la città ma per tutto il territorio, utile a diffondere la cultura dell’uguaglianza: speriamo venga utilizzato pochissimo”. Attorno allo sportello si svilupperà una rete di cooperazione con altre realtà e con le parrocchie. Per questo, il parroco di Scalon don Gianantonio Trenti ha richiamato un pensiero di Papa Francesco dalla Amoris Letitia. Parole di apprezzamento sono giunte anche dal vice prefetto Anna Pitrelli: “Nella recrudescenza del fenomeno, lo sportello sarà una sentinella nel Delta”.

A spiegare la genesi di ‘SOS donna’ è stata quindi l’avvocato Anna Osti, presidente di Altoditerra: “Porto Viro è un comune illuminato, attento, perché la violenza sa essere anche sottile e di solito continuativa. Questo percorso è nato con i minori: abbiamo capito che per aiutare il bambino bisogna aiutare la mamma. Lo sportello è un gesto concreto, una sinergia tra persone che operano nello stesso settore, per fare uscire questi soggetti dal tunnel della violenza con un piano comune: forze dell’ordine – presenti in sala i comandanti portoviresi di carabinieri e polizia locale – avvocati, psicologi”.
In chiusura, le due psicologhe Francesca Siviero e Roberta Manzin hanno presentato la percezione sociale della violenza di genere tra cultura, stereotipi e falsi miti, soffermandosi sul concetto spesso poco noto di violenza assistita.

Fabio Pregnolato

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Le più lette