Home Rodigino Rovigo Rovigo: servizio o disservizio? Il trasporto ferroviario resta un problema

Rovigo: servizio o disservizio? Il trasporto ferroviario resta un problema

Interrogazione della consigliera Bartelle sulla situazione in Polesine

Il problema del servizio, o per meglio dire del disservizio ferroviario, sulla tratta Verona – Rovigo e Rovigo – Chioggia, è oramai noto a tutti da anni.

“Treni, il Veneto cresce? Solo dove non li gestisce la Regione – questo il commento della consigliera regionale Patrizia Bartelle di Veneto 2020 -. In Polesine netto peggioramento. I passeggeri bocciano Servizi Territoriali: dal 2018 al 2019 tutti gli indicatori sono in calo. Nella nostra provincia non c’è un servizio di trasporto pubblico su rotaia: c’è un disservizio. A dirlo sono nientemeno che i dati contenuti nell’ultima indagine sulla qualità percepita dai clienti, realizzata da Sistemi Territoriali, dove ben 17 voci sulle 17 oggetto di sondaggio, registrano un peggioramento: il 100%. E più della metà sono insufficienti”.

Bartelle, assieme ai colleghi Piero Ruzzante e Cristina Guarda, ha depositato un’interrogazione a risposta immediata, per chiedere alla giunta Zaia come intende intervenire rispetto alla gestione del servizio erogato da parte di Sistemi Territoriali, ai fini della standardizzazione, della garanzia e del costante miglioramento della qualità del servizio di trasporto pubblico ferroviario all’interno del territorio regionale.

“Dopo aver letto i dati presentati da Ferrovie dello Stato – Trenitalia, che parlano di un aumento del 3,2% dei passeggeri nel Veneto e di una puntualità percepita del 93%, siamo andati a verificare i numeri relativi a Sistemi Territoriali, la società regionale che gestisce le linee Adria-Mestre, Rovigo-Verona e RovigoChioggia: non c’è paragone. Sembra di stare su un altro pianeta: nel 2018 la Adria-Mestre ha perso 62.312 passeggeri, pari al -4,35%, passando dai 1.375.583 del 2018 ai 1.313.271 del 2019. Non solo: tutti i 17 indicatori oggetto di sondaggio preso la clientela risultato in calo, tra il 2018 e il 2019, relativamente a tutte e tre le linee considerate. La puntualità è un miraggio, ma ci sono aspetti ancora più gravi: uno tra tutti, la sostanziale assenza di un servizio per i viaggiatori con disabilità e a mobilità ridotta: lungo la AdriaMestre solo il 31% delle stazioni sono attrezzate, mentre i treni attrezzati sono l’8,3% nella tratta Rovigo–Chioggia e il 15,7% nella Rovigo–Verona. Quella di Sistemi Territoriali si conferma una gestione fallimentare e per di più in peggioramento. La giunta Zaia dovrebbe avere il coraggio di ammetterlo, anche se questo la fa sfigurare rispetto a una regione dove complessivamente il servizio ferroviario migliora. Non certo grazie alle controllate regionali, ma semmai alla gestione Trenitalia”.

Marco Scarazzatti

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