Home Padovano Conselvano Rsa di Conselve e Casa di riposo di Bovolenta nell’occhio del ciclone

Rsa di Conselve e Casa di riposo di Bovolenta nell’occhio del ciclone

Nel 2016 l’azienda ha costruito la residenza di Bovolenta e vinto l’appalto Uls a Conselve

Ha fatto molto rumore l’inchiesta della Procura della Repubblica e della Guardia di finanza di Udine sulla società “Sereni Orizzonti”, colosso della sanità privata con decine di strutture in tutta Italia. Due di queste si trovano nel padovano, a Bovolenta, dove l’azienda ha costruito la nuova casa di riposo tre anni fa, e a Conselve, dove sempre dal 2016 gestisce la Rsa dell’ospedale, in convenzione con l’Uls 6.

Le Fiamme Gialle hanno fatto visita alla struttura di Bovolenta e acquisito la documentazione utile per le indagini. Da Udine, intanto, la “Sereni Orizzonti” conferma che “tutto procede regolarmente. L’azienda resta molto solida e ovviamente garantisce la piena continuità del servizio, sia a Bovolenta come nella Rsa di Conselve”.

Aperta nella primavera del 2016, la Casa di riposo di Bovolenta è di proprietà della Sereni Orizzonti che qualche anno prima aveva acquistato il terreno alle porte del paese e costruito il nuovo edificio. La struttura è accreditata per ospitare 72 anziani non autosufficienti e al momento gli ospiti sono 68, mentre i lavoratori sono una cinquantina. Quasi in contemporanea con l’apertura di Bovolenta l’azienda friulana aveva assunto la gestione della Rsa di Conselve, 59 posti letto per non autosufficienti, nei locali dell’ospedale, con un appalto “global service” fino al 2021. Una novità che all’epoca fece scalpore perché la “Sereni Orizzonti” vinse il bando dell’Uls 6 a scapito della Casa di Riposo “Beggiato” di Conselve che aveva gestito la Rsa per oltre quarant’anni. Vi fu un ricorso ma l’offerta dell’azienda di Udine era stata ritenuta regolare, così come la qualità del servizio garantito, e la gestione passò di mano, insieme a buona parte del personale.

Nei mesi scorsi le relazioni sindacali si fecero più tese, al punto che la Cisl di Padova e Rovigo chiese l’intervento del Prefetto di Padova al termine di un’assemblea di fuoco. “Mancano ogni giorno dai due ai tre operatori, i lavoratori devono sobbarcarsi toppi turni e notti senza riposi- denunciò la Cisl a fine luglio – mancano anche i letti, gli attuali ormai sono in condizioni fatiscenti. Abbiamo segnalato alla stazione appaltante le mancanze sul capitolato e abbiamo anche attivato le autorità competenti in materia di controllo delle anomalie contrattuali. L’Uls 6 ha prontamente messo a disposizione una squadra di ispettori per le verifiche”.

Nei giorni successivi la “Sereni Orizzonti” aveva confermato di aver già ordinato tutti i nuovi letti e di aver avviato le selezioni per l’assunzione di altri operatori sanitari, rigettando invece le accuse sulla gestione dei dipendenti. A fine ottobre l’azienda ha incontrato i lavoratori e i rappresentanti sindacali, i familiari degli ospiti, preoccupati per la continuità del servizio, e anche l’amministrazione comunale di Bovolenta, ha chiesto e ottenuto garanzie proprio in questo senso, affinché la struttura possa continuare ad operare.

Seguici anche su

6,290FansLike
276FollowersFollow
3SubscribersSubscribe