Teatro di Mirano: Veronica Pivetti apre la stagione con “Viktor und Viktoria”

Sarà Veronica Pivetti ad inaugurare “La Città a Teatro 2019–2020”, la rassegna di prosa 2019/2020 del Teatro di Mirano: giovedì 14 novembre, alle ore 21, il cartellone de “La Città a Teatro” apre con “VIKTOR UND VIKTORIA”.

Nonostante il tutto esaurito, la biglietteria del Teatro di Mirano apre comunque, come consuetudine, giovedì 14 novembre dalle ore 20:00 per il ritiro dei biglietti acquistati on line e la vendita di posti che dovessero eventualmente liberarsi.
Sono ancora disponibili invece gli abbonamenti per “Domeniche a Teatro”, la rassegna dedicata a bambini e famiglie: fino al 17 novembre ci si potrà assicurare il posto in platea per i quattro spettacoli del cartellone.
Per ulteriori informazioni consultare il sito: www.miranoteatro.it.

VIKTOR UND VIKTORIA è una commedia con musiche liberamente ispirata all’omonimo film di Reinhold Schunzel. La versione originale è di Giovanna Gra e la regia di Emanuele Gamba. In scena con Veronica Pivetti ci saranno Giorgio Borghetti, Yari Gugliucci e Sergio Mancinelli, Roberta Cartocci e Nicola Sorrenti. Le scene sono di Alessandro Chiti, i costumi di Valter Azzini, le luci di Alessandro Verazzi. Le musiche originali e gli arrangiamenti sono di Maurizio Abeni, aiuto regia è Vittorio Testa, mentre la produzione è firmata a.ArtistiAssociati, Pigra srl.

La commedia è ambientata nella Repubblica di Weimar, a Berlino, dove arriva l’attrice disoccupata Susanne Weber (Veronica Pivetti). Ha fame, freddo ed è delusa dall’amore. L’incontro con un collega italiano, Vito Esposito (Yari Gugliucci) sembra cambiarle la vita. Mentre la città subisce gli umori dei nazionalsocialisti di Hitler, Susanne e Vito condividono fame, scene e battute fino a scambiarsi le rispettive identità. È per l’affamata ditta che Susanne diventa Viktor und Viktoria, affascinante en travesti dotato di uno stravagante fallo di cotone che nasconderà il suo segreto. In una brillante compagnia capitanata dalla Baronessa Ellinor Von Punkertin (Sergio Mancinelli) in cui spiccano Lilli Shultz, ballerina (Roberta Cartocci) e il giovane attrezzista Gerhardt (Nicola Sorrenti), Viktor und Viktoria conquista il mondo. Tornata a Berlino, un incontro fatale con il conte Frederich Von Stein (Giorgio Borghetti) colpisce Susanne che sarà costretta a fare le sue scelte mentre in città la situazione politica degenera. Riuscirà Susanne ad abbandonarsi al suo inaspettato amore senza che ciò le risulti fatale? Sullo sfondo di una Berlino anni trenta, una spassosa Veronica Pivetti ci racconta e ci canta una storia piena di qui pro quo, cambi di sesso, di persona e di intrecci sentimentali senza esclusione di colpi.

Scrive la compagnia: “Il mondo dello spettacolo non è sempre scintillante e quando la crisi colpisce, anche gli artisti devono aguzzare l’ingegno. Ecco allora che Viktoria, talentuosa cantante disoccupata, si finge Viktor e conquista le platee… ma il suo fascino androgino scatenerà presto curiosità e sospetti. Tra battute di spirito e divertenti equivoci si legge la critica ad una società bigotta e superficiale (la nostra?) sempre pronta a giudicare dalle apparenze. La Berlino degli Anni Trenta fa da sfondo ad una vicenda che, con leggerezza, arriva in profondità. Veronica Pivetti si cimenta nell’insolito doppio ruolo di Viktor/Viktoria, nato sul grande schermo e per la prima volta sulle scene italiane nella sua versione originale”.

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