Tribano: quattordicenne dona il suo premio scolastico alla protezione civile comunale

Un gesto generoso quello di Luca Cassan, quattordicenne di Tribano, che ha deciso di donare il premio di € 200 ricevuto dal concorso scolastico 2018 al Gruppo Comunale di Protezione Civile di Tribano.

Quest’anno, in occasione della Sagra del Santo Patrono (San Martino), il Gruppo di Protezione Civile, per mezzo del Coordinatore Bruno Brasolin, ha deciso di ringraziare simbolicamente il giovane donandogli un cappellino della Protezione Civile e una targa come riconoscimento del suo atto di amore verso il prossimo.

Il Coordinatore della Protezione Civile Comunale Bruno Brasolin ha dichiarato: “È stato un gesto che ha toccato profondamente tutti i volontari del Gruppo perchè per la prima volta dopo dieci anni di attività un cittadino, per di più un ragazzo, ha riconosciuto, con il suo gesto, il valore di questa organizzazione. Luca ha fatto un dono spontaneo e disinteressato e questo è un atto di amore verso gli altri che ci permetterà di aiutare, a nostra volta, chi si troverà in difficoltà generando una catena di solidarietà. Posso dire che la generosità è una virtù contagiosa”.

Il gesto ha commosso il leader dell’opposizione, Roberto Bazzarello, che ha voluto renderlo pubblico in un post nella sua Pagina Facebook ringraziando il giovane e pubblicando le fotografie della consegna della targa dove è stato immortalato insieme al suo avversario politico, Massimo Cavazzana. Nel post sono stati taggati anche il Presidente del Veneto, Dott. Luca Zaia, e l’Assessore Regionale alla Protezione Civile Gianpaolo Bottacin.

Bazzarello ha dichiarato: “Luca ha fatto un gesto di generoso altruismo, ha deciso di donare la cifra vinta alla Protezione Civile Comunale. Un gesto di amore per il proprio Paese e per un’organizzazione che è parte integrante del Servizio Nazionale di Protezione Civile, ed ha come missione la tutela della vita, dell’integrità fisica, dei beni, degli insediamenti, degli animali e dell’ambiente e opera nella totale gratuità. Spero che il gesto di Luca possa essere imitato da altri giovani perché dimostra che esiste ancora il valore della condivisione e del riconoscimento verso quelle istituzioni e organizzazioni, come la Protezione Civile, che ogni giorno operano in silenzio per garantire la sicurezza del nostro Paese”.

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