Ad Ariano Polesine panchine rosse contro la violenza

Due gesti concreti per sensibilizzare tutta la comunità nei luoghi di ritrovo sul tema della violenza di genere e dei femminicidi

Nell’ambito delle iniziative attivate contro la violenza di genere i due circoli Auser di Ariano Polesine, insieme agli alunni delle scuole medie, hanno dipinto una panchina rossa in largo Matteotti ad Ariano Polesine per dire no alla violenza contro le donne. Nel contempo, la street artist romana Alessandra Carloni ha realizzato il murale sulla parete della fontana e scalinata che da piazza Garibaldi collega la strada arginale.

A presenziare al duplice evento che rientra nel progetto Taci (Teatro, arte, cultura e inclusione contro la violenza) di Auser Veneto la presidente dell’Auser Polesine Marinella Mantovani, il sindaco Luisa Beltrame, il parroco Don Gabriele Fantinati e Alessandra Carloni. La sindaca Luisa Beltrame, dopo i doverosi ringraziamenti, si è rivolta ai giovani: “Il tema sulla violenza contro le donne non è un argomento così scontato, perché purtroppo è notizia di questi giorni sui giornali di episodi violenti, di cui bisogna parlare, partendo da un concetto fondamentale che è la base delle nostre relazioni personali e umane, ovvero il rispetto. Inteso in ogni fronte, campo e ambito nel quale ci troviamo a condividere le nostre relazioni”.

“La panchina rossa di Ariano nel Polesine – ha detto Marinella Mantovani – è una delle 44 panchine inaugurate in altrettanti comuni del Veneto. La scelta delle due piazze, collocate nel centro del paese e a poche centinaia di metri l’una dall’altra non è a caso, perché sono due luoghi di aggregazione e socializzazione per la nostra comunità”.

“Ecco allora – conclude Beltrame – che il messaggio scritto sulla panchina rossa in largo Mazzini “Le mani sulle donne solo per le carezze” e la raffigurazione del murale in piazza Garibaldi con scritto “Cor Meum” (cuore mio), risultano essere due messaggi significativi che devono rimanere sotto agli occhi di tutti, per essere memoria quotidiana e per ricordare a tutte le vittime di violenza che non sono sole”.

Guendalina Ferro

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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