Home Rodigino Adria Adria. Traffico pesante da Chioggia, Simoni: “Decisioni subite passivamente”

Adria. Traffico pesante da Chioggia, Simoni: “Decisioni subite passivamente”

L’ex vicesindaco preoccupato dall’aumento del traffico e della pericolosità, ma soprattutto un aumento del deterioramento che subiranno le strade

Un’importante novità è in arrivo per gli automobilisti di Adria. A causa dei lavori sul ponte tra Chioggia e Valli e sul ponte sul fiume Brenta lungo la Statale 309 Romea, il Comune di Chioggia ha infatti deciso che il traffico pesante di Tir e camion oltre le 3,5 t verrà deviato lungo la strada che collega la Romea con Adria, per poi proseguire verso Cavarzere e ricongiungersi in località Santa Margherita sempre con la Romea, direzione Venezia. Questa decisione ha generato numerosi scontenti tra gli adriesi, soprattutto perché per questo cambiamento non è stato coinvolto il Comune della città etrusca.

Tra i primi a manifestare il suo malcontento l’ex vicesindaco Federico Simoni, che ha sottolineato il fatto che in questo modo ci sarà un “aumento del traffico e della pericolosità, ma soprattutto un aumento del deterioramento che subiranno le nostre strade, visto anche l’imminente arrivo della stagione invernale”.

Simoni ha inoltre duramente attaccato l’amministrazione Barbierato che non riesce ad avere voce in capitolo e “subisce passivamente le decisioni altrui” senza essere in grado di chiedere “magari giuste compensazioni per i gravi disagi che, ahinoi, passivamente subiremo”.

La soluzione per risolvere questi disagi secondo l’ex vicesindaco sarebbe semplice: realizzare una nuova bretella che colleghi Adria con Cavarzere, “intercettando” le arterie già esistenti che uniscono la Romea all’altezza di Comacchio con Codigoro e Ariano fino ad Adria, e da Cavarzere sino a Codevigo con la S.R. 105 dove si ricongiungerebbe con la Romea, bypassando quindi i centri abitati di Adria e Cavarzere e sgravando soprattutto le zone balneari di Rosolina e Chioggia dai mezzi pesanti, favorendo così il traffico veicolare turistico.

Questo progetto era già stato presentato dall’amministrazione Barbujani, che si era impegnata ad organizzare diversi incontri con i rappresentanti dell’Anas di Venezia, con alcuni assessori regionali e con i sindaci di tutti i Comuni coinvolti, ma si è poi fermato dopo l’insediamento di Barbierato e la sua giunta. Non resta che aspettare le prossime settimane per vedere come si evolverà la situazione.

Chiara Tomao

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