Home Padovano Padova Nord Cadoneghe: parrucchieri ed estetisti da tutelare

Cadoneghe: parrucchieri ed estetisti da tutelare

Lotta all’abusivismo nel settore, chi non rispetta le regole sarà costretto alla chiusura, avverte il sindaco Schiesaro

Cna e Comune protagonisti di un protocollo di iniziative contro l’abusivismo nell’attività di parrucchiere o estetista. L’iniziativa è stata presentata in municipio dal sindaco Marco Schiesaro, mentre la Cna era rappresentata da Giancarla Tasso, presidente di categoria Cna Padova, Silvia Veronese, responsabile categoria Benessere, e Matteo Massarotto, dirigente Cna Padova e acconciatore di Cadoneghe.

A Cadoneghe le attività artigianali che si occupano del settore di acconciatura, estetica, tatuaggi e piercing sono 42, delle quali 25 sono parrucchieri e barbieri, 17 gli istituti di bellezza. Tra loro, cinque imprese sono state avviate da cittadini stranieri, con una percentuale maggiore rispetto ad altri Comuni della provincia.

“Il protocollo vuole contrastare l’abusivismo, l’assenza di licenze e di permessi regolari, il lavoro “nero” e il mancato rispetto delle condizioni igienico sanitarie – ha detto il sindaco Schiesaro -: pertanto controlleremo le attività, coinvolgendo i carabinieri del Nas, Usl, Ispettorato del lavoro e Guardia di finanza. E come per le sale giochi che non rispettano gli orari, le attività che non risulteranno in regola saranno chiuse”.

“Prezzi bassi non sono quasi mai un affare – hanno sottolineato Veronese e Tasso della Cna -. Scegliere un acconciatore, un estetista o un tatuatore a prezzo modico ha un doppio svantaggio: da una parte per la concorrenza sleale messa in campo nei confronti di quanti, invece, esercitano in regola l’attività pagando tasse e dipendenti, studiando per acquisire licenza e permessi e continuando la formazione professionale; dall’altra, per i pericoli a carico della salute che un’attività improvvisata e senza regole può causare. Prodotti di scarsa qualità o tecniche improvvisate possono causare danni ai capelli o infezioni alla pelle e alle unghie anche difficilmente risanabili. Mantenere la qualità del servizio ha un costo, ma qui è in gioco la salute che non ha davvero prezzo”.

Nicoletta Masetto

Le più lette