Home Veneziano Miranese Nord Casello Martellago-Scorzè: 1,7 milioni contro il rumore

Casello Martellago-Scorzè: 1,7 milioni contro il rumore

I lavori cominceranno con ogni probabilità il prossimo autunno

Barriere fonoassorbenti per ridurre i decibel e contrastare così il rumore provocato dal continuo transito dei mezzi lungo il Passante di Mestre: arriva la gara da quasi 1 milione e 700 mila euro per cercare di rendere più silenzioso il tratto nei pressi del casello al confine tra Martellago e Scorzè.

La concessionaria Cav (Concessioni autostradali venete) ha infatti pubblicato il bando di gara per gli interventi già previsti dal Piano di Risanamento Acustico, attesi da lungo tempo dai cittadini. Specificando che l’intervento comprende: “l’installazione di barriere antirumore in seguito alla realizzazione di nuove infrastrutture (Casello di Martellago – Scorzè) e l’integrazione con nuove barriere antirumore nei tratti di Maerne e Fossa di Spinea”.

Si tratterà in totale di 1,5 chilometri di strutture fonoassorbenti e fonoisolanti, in legno o metallo, alte dai 3 ai 4 metri a seconda della specifica collocazione, per una superficie complessiva di 4.533 metri quadrati. Previsti anche vincoli che riguardano il rispetto del paesaggio dal momento che le nuove barriere dovranno essere compatibili esteticamente con quelle già esistenti lungo l’autostrada. Tempi per la realizzazione dell’opera, almeno un anno, bisognerà aspettare almeno fino al prossimo autunno.

Una volta firmato il contratto infatti l’aggiudicatario dell’appalto, che risulterà vincitore in base al criterio dell’offerta economica più vantaggiosa, avrà 196 giorni per completare e consegnare i lavori. Si tratta di un passo concreto per arrivare a rispondere alle esigenze della cittadinanza, per restare entro i limiti di rumore previsti per legge per le autostrade, 65 decibel di giorno e 55 durante la notte.

Gli interventi prevedono l’integrazione con nuove barriere anche in altri tratti come via Cavino e via Zigaraga, a Maerne, ma anche una “sicurvia” (con guardrail) sulla rampa di svincolo in corrispondenza del fiume Dese.

Elena Callegaro

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