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Conselve. Sorgaglia, nuove analisi sull’acqua

Autofinanziate dagli ambientalisti in vista del collegamento con il Vitella e la Monselesana, appello a sindaci e Arpav

Mentre proseguono i lavori di collegamento del canale Sorgaglia, in uscita dalla zona industriale del Conselvano, con lo scolo Vitella e la Fossa Monselesana, continua il dibattito sulla qualità dell’acqua del canale che già in passato era stato al centro di emergenze. E ora ci sono anche dei nuovi dati, ottenuti attraverso un’analisi di laboratorio indipendente.

“L’ultimo studio conosciuto sui corsi d’acqua della zona – spiegano Diego Boscarolo, attivista di Bagnoli e Luca Martinello del Movimento 5 Stelle di Conselve – risale al 1990 e già presentava diversi valori critici. Il costo delle analisi, 1.800 euro, è stato sostenuto da un contributo del deputato M5S Raphael Raduzzi e da una cena di autofinanziamento a cui ha contribuito anche la cooperativa El Tamiso. Ebbene, tranne il valore del rame, molto migliorato rispetto agli anni Novanta e ora, anche se di poco, entro i limiti di legge, gli altri parametri sono peggiorati. I fenoli in trent’anni sono aumentati fino a 7 volte, lo zinco di 4 volte , superando i limiti di legge, il cromo è aumentato di 4 volte, piombo e arsenico sono raddoppiati ed è anche stata trovata una forte presenza di idrocarburi. Le analisi hanno inoltre rilevato nel Sorgaglia la presenza di sostanze perfluoroalchiliche (Pfas), con i Pfos in concentrazione doppia rispetto ai limiti di legge”.

Da qui la richiesta ai sindaci di coinvolgere l’Arpav e l’Uls per le verifiche sulla qualità dell’acqua. Il Consorzio di Bonifica Adige Euganeo conferma invece la bontà del progetto di collegamento. “Dal canale Leb portiamo acqua irrigua pulita – spiega il presidente Michele Zanato – e il nostro compito è fare bonifica e irrigazione. Noi facciamo la nostra parte, anche se non è sempre facile, e i risultati arrivano. Penso ai 42 milioni di euro per il “tubone” anti Pfas che porterà acqua pulita a Montagnana, in zona rossa, ma anche a questo progetto del Sorgalia che migliorerà l’irrigazione. Viviamo e lavoriamo qui, abbiamo a cuore il nostro territorio e nessuno vuole inquinare”.

Nicola Stievano

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