Curtarolo: “Scoperto un debito fuori bilancio”

Lo denuncia il sindaco Martina Rocchio in un affollato consiglio comunale straordinario dedicato all’insoluto nei confronti di una azienda per l’illuminazione, gli ex amministratori respingono le accuse

Oltre 178 mila euro di debito fuori bilancio. Euro più euro meno, questa è l’eredità, che suo malgrado, si è dovuto prendere in carico il Comune di Curtarolo, in primo luogo il sindaco Martina Rocchio. Il buco economico, lasciato dalla precedente amministrazione, riguarda un debito insoluto nei confronti di Hera Luce, azienda che gestisce l’illuminazione pubblica cittadina. Il fatto è stato scoperto dal neo sindaco, che ha convocato in un consiglio comunale straordinario, a cui ha invitato a partecipare tutta la comunità anche tramite la pubblicazione di un post sulla sua pagina facebook.

Lo scopo è stato quello di creare un’occasione per fare chiarezza sulla severa questione, di informare i cittadini su quanto scoperto, ma soprattutto di chiedere agli interessati spiegazioni su quanto avvenuto. Il richiamo è stato più che mai accolto dalla comunità, infatti sono state oltre 250 le persone che si sono presentate all’assemblea straordinaria per essere informate sui fatti. Inizialmente l’accusa rivolta alla vecchia amministrazione riguardava una somma di circa 200mila euro, ridimensionata successivamente a 105 mila euro di fuori bilancio e 78 mila euro di passività pregresse. Debito che, secondo il primo cittadino, starebbe stato conosciuto e volutamente ignorato.

E’ stato chiamato in causa l’allora assessore al bilancio Eddy Bazzan, ora leader dell’opposizione, al quale è stato chiesto di presentare le dimissioni. Richiesta che il consigliere non ha accolto ribadendo l’assoluta trasparenza del suo operato e sottolineando il costante coinvolgimento degli uffici comunali.

Rocchio, colpita dalla partecipazione dei cittadini, ha assicurato che per il futuro cercherà di incrementare sempre più il coinvolgimento della comunità sulle problematiche riguardanti il territorio. Ora rimane da vedere quale sarà il seguito della vicenda, per il momento il tutto è in mano alla Procura della Corte dei Conti che analizzerà la documentazione.

Quel che è certo è che le opere che erano state previste, tra cui il progetto riguardante la fibra e la ristrutturazione della scuola elementare Santa Maria, saranno costrette a subire ritardi e rallentamenti per fronteggiare la controversia. Durante la seduta straordinaria del consiglio comunale sono state chieste le dimissioni anche del consigliere di opposizione Luigi De Liberali reo di aver votato contro la delibera proposta dalla maggioranza.

Erika Masiero

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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