“Il Veneto è una sorpresa continua, per le nostre eccellenze sogno un marchio unico”

Intervista a Giuseppe Pan, assessore all’Agricoltura, caccia e pesca (Lega Nord)

“Il mio Veneto? Una sorpresa continua. Una terra che non ti aspetti, con gente dalla pelle dura, coriacea, ma dal grande, immenso cuore. Di occasioni per dimostrarlo, ce ne sono state tante, a cominciare dalla tempesta Vaia”. Parola di Giuseppe Pan, assessore regionale ad agricoltura, caccia e pesca. Cinquantasette anni, di Cittadella (PD), una laurea in Agraria e Scienze forestali conseguita a Padova, è sposato con Mara e ha due figli. Le sue grandi passioni: la natura, il rugby, lo sci, la montagna (è stato alpino) e il mare.

“Non ho problemi a dire che, in questi anni, ho scoperto un Veneto che non conoscevo – afferma Pan –. Ho visto luoghi incredibili di cui sapevo l’esistenza, ma che non mi aspettavo di così grande bellezza. E poi, ho conosciuto persone ancor più incredibili: gente che, come la terra che abita e di cui si prende cura, non molla mai. Uomini e donne, giovani e anziani, intere famiglie capaci di resistere anche quando tutto rema contro, capaci di indignarsi e di combattere. Abituati a fare e a non lamentarsi, a lavorare sodo, a rimboccarsi le maniche e a rialzarsi. Questo è il Veneto di cui vado fiero e che rappresento con grande orgoglio anche ai tavoli nazionali ed europei. Un Veneto che si merita di diritto l’autonomia”. Pan è entrato in amministrazione a Cittadella nel 1994, assessore in due giunte Facco, quindi vicesindaco con Bitonci e, dal 2012, sindaco della città murata.

L’esperienza mi è stata utile, anche se non si smette mai di imparare: la macchina regionale è complessa, il comparto vanta numeri importanti che necessitano di attenzione, interventi, investimenti, progettualità continui. Quasi 800 mila ettari la superficie agricola utilizzata, 75 mila le imprese agricole attive, 6,4 miliardi di euro il fatturato della produzione agricola, altrettanti quelli legati a lavorazioni e industria agroalimentare, 6, 8 i miliardi dell’export. Cifre che richiedono competenza, responsabilità, capacità di governare il presente e anticipare il futuro”. Pan è arrivato a palazzo Balbi da assessore esterno, nominato direttamente dal presidente Zaia. Una competenza che, in verità, non ha dovuto improvvisarsi viste la laurea in tasca e una professione, quella di docente di Chimica ed ecologia in ambito agrario, negli istituti superiori di Bassano del Grappa e del padovano, e una lunga esperienza grazie ad attività di consulenza e lavoro in numerose aziende agricole.

“Insegnare significa formarsi di continuo. Accompagnare i ragazzi, negli anni dell’adolescenza, permette di assistere alla loro crescita e contribuire alla creazione della loro personalità. La nomina di Zaia è giunta inaspettata – ammette –. L’ho ringraziato per la fiducia accordata che ho cercato di non deludere”. Pan si è occupato di temi ad ampio raggio: dalle emergenze ambientali, condivise e affrontate insieme ai colleghi di giunta, alle battaglie nel settore della pesca fino alla caccia. Tra i prossimi obiettivi, nel settore pesca, la promozione di interventi sostenibili “stiamo lavorando alla realizzazione di reti da pesca biodegradabili e all’eliminazione della cassette di polistirolo in cui si conserva il pesce”. Infine, il suo sogno per il Veneto. “Un marchio unico, inconfondibile, per tutti i prodotti veneti della filiera agricola e agroalimentare. Si chiamerà “Made in Veneto”. Ci spero, pensare in grande è lecito. Anzi, per il nostro Veneto, direi che è d’obbligo”.

Nicoleta Masetto

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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