Massanzago: “A noi trasporti di serie b”

Il sindaco si esprime sui continui disagi che colpiscono i cittadini sollecitando la Regione a interventire per risolvere al più presto il problema con un nuovo piano per il trasporto pubblico locale

Il trasporto pubblico? Costa e non è pianificato bene. Parola di sindaco. Il primo cittadino di Massanzago Stefano Scattolin è intervenuto sui continui disagi a cui sono costretti i pendolari di Massanzago e non solo, in particolare studenti, che usufruiscono dei mezzi pubblici per recarsi a scuola, in particolare verso Camposampiero a ovest e Noale a est. Frequenti, anche in questo anno scolastico, i casi (segnalati dagli stessi utenti) di pullman strapieni che a volte sono costretti a lasciare a terra i viaggiatori pur in possesso di regolare abbonamento tra l’altro per nulla economico.

“Da venticinque anni la Regione non cambia nulla perché non ha risorse – afferma Scattolin – in provincia di Venezia i pullman Actv da sempre, danno servizi apprezzabili, da noi no. A Massanzago l’amministrazione Coletto, negli anni ‘80, aveva istituito una propria linea per Camposampiero e se la pagava. Ora non si può più. Poi abbiamo ottenuto la linea scolastica prolungandola fino a Noale (anche il prolungamento pagato dal Comune) Poi, dovevano fare la metropolitana di superficie con linee trasversali per collegare stazioni Fs (Noale -Camposampiero). Lo scorso anno hanno bloccato tutto, non si completa più! E avanti così: in Regione ci dicono che non hanno risorse, la Provincia ha qualche spicciolo e potenzia quel che può (anche la linea per Zeminiana). L’assessore regionale Elisa De Berti ora sta lavorando per un nuovo piano dei trasporti che comprende il Tpl (trasporto pubblico locale)”.

È stato proprio il sindaco di Massanzago a proporre un’osservazione, approvata all’unanimità dalla giunta dei Comuni del Camposampierese, affinché siano incrementate linee trasversali nelle direzioni est-ovest (Noale – Massanzago – Camposampiero) e utilizzati mezzi a consumo alternativo. “Abbiamo anche incontrato la Provincia – prosegue Scattolin –: potrebbero esserci nuove possibilità, ma solo dal prossimo anno. Resta il fatto che bisogna continuare a rivolgersi a chi compete e governa, e non da ora, lavorandoci seriamente. In qualsiasi caso, nel nostro piccolo, abbiamo fatto la nostra parte: il nostro servizio di trasporto scuolabus comunale regolarmente partito, come gli anni scorsi. Funziona e, inoltre, abbiamo anche più nonni vigili dello scorso anno”.

Nicoletta Masetto

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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