Mira. Area sud in sicurezza con la nuova botte sifone

L’opera è costata 3 milioni e 885 mila euro finanziati con la Legge speciale per Venezia

Sicurezza idrogeologica, area sud del Comune di Mira ora ha meno problemi dal punto di vista idraulico grazie al completamento della nuova botte a sifone sottopassante l’idrovia Padova – Venezia realizzata dal Consorzio di Bonifica Acque Risorgive. L’opera, è costata 3 milioni e 885 mila euro, finanziati con la Legge speciale per Venezia. Al primo lotto di lavori, costato 2,5 milioni, ne è seguito un secondo di completamento, in cui si sono installate le opere elettromeccaniche necessarie alla gestione idraulica del sistema di collettori di bonifica. Un intervento quest’ultimo costato circa un milione e 385 mila euro. L’intervento eviterà gli allagamenti e la tracimazione di corsi d’acqua nella zona di Mira sud, Piazza Vecchia Dogaletto, Giare e Gambarare.

Ma cosa è stato fatto concretamente? Nello specifico è stato ampliato l’attuale bacino idrografico dell’impianto idrovoro di Dogaletto, la cui capacità di sollevamento è stata incrementata dagli iniziali 12 metri cubi secondo, agli attuali 26 metri cubi secondo, portandolo dai 1.905 ettari ai 3.370 complessivi post lavori. Questo tra l’altro consentendo di ottenere un non trascurabile beneficio ambientale, attraverso l’incremento dei volumi di invaso e dei tempi di ritenzione delle portate nella rete di bonifica. Gli interventi sono funzionali infatti al disinquinamento della Laguna di Venezia, con la creazione di bacini di laminazione e fitodeputazione a Giare.

L’opera principale, è una nuova botte a sifone sottopassante l’Idrovia, di 5 metri per 2,5, in affiancamento all’esistente che risultava insufficiente a far transitare le portate nei periodi piovosi. C’è stata la creazione di un collegamento idraulico tra gli scoli Soresina e Finarda, che scaricava le proprie acque nel tratto terminale dell’Idrovia Padova – Venezia, e lo scolo Bastie che fa riferimento all’impianto idrovoro di Dogaletto, posto a sud dell’Idrovia. Oltre alla realizzazione del collegamento idraulico attraverso la ricalibratura di uno scolo esistente a ridosso dell’argine sinistro dell’Idrovia (scolo parallelo all’Idrovia), si è provveduto poi al potenziamento dell’attuale rete di bonifica con la ricalibratura degli scoli Foscara e Bastie, al rifacimento di alcuni ponti di accesso sullo scolo Foscara, inadeguati per dimensioni e quote di scorrimento.

Alessandro Abbadir

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