Home Veneziano Miranese Sud Mirano, al via un servizio di bookcrossing: incontri fra libri e bucato

Mirano, al via un servizio di bookcrossing: incontri fra libri e bucato

Nasce a Mirano il primo servizio di bookcrossing, una delle proposte suggestive emerse durante il contest “Mirano Urla” per rigenerare il quartiere Aldo Moro

La novità è attiva in una lavanderia self-service, per favorire, tra un bucato e l’altro, la condivisione di libri e l’incontro tra le persone. Il libro del miranese Paolo Pietrobon, “Prateria e rifugio. Miranese e dintorni, lavoro, politica e viaggio”, è stato il primo simbolicamente posto dall’autore nella nuova stazione di bookcrossing, aperta alla lavanderia self-service “Dema” di piazza Aldo Moro.

L’iniziativa rientra tra le proposte di azione avanzate durante l’open space dello scorso settembre, quando il quartiere è diventato centro di raccolta di idee di rigenerazione urbana e promozione sociale da parte dei cittadini e che il Comune si è impegnato a realizzare. All’inaugurazione del 15 novembre, realizzata in collaborazione con il comitato di quartiere e l’associazione Arcam sono seguite le condivisioni di nuovi titoli, tra cui alcuni volumi donati dalla biblioteca di Mirano, ma tutti i partecipanti e i residenti del quartiere sono stati invitati a contribuire, portando per l’occasione un libro da lasciare alla collettività.

Si tratta infatti non solo di un’iniziativa di distribuzione e scambio gratuito di libri secondo il motto “Prendi un libro, porta un libro”: “L’obiettivo – spiegano i promotori – è unire la passione per la lettura a quella per la condivisione delle risorse e dei saperi, diventando motivo di incontro e conoscenza, oltre che azione di rigenerazione urbana a tutto tondo”. Il luogo sembra prestarsi bene allo scopo: una lavanderia a gettoni, dove i residenti si incontrano e, in attesa del bucato, hanno il tempo di consultare titoli, scegliere le letture, scambiare opinioni.

Entra così nel vivo il progetto “Mirano urla”, frutto di un’inedita e innovativa collaborazione tra associazioni, e finalizzato a incrementare l’utilizzo degli spazi dati in gestione e metterli in rete, intervenendo per migliorare la qualità e l’estetica dei luoghi, coinvolgere le altre realtà associative del territorio, e creare opportunità lavorative. Il tutto offrendo proposte di attività per il tempo libero, fornendo occasioni di relazioni tra i cittadini di diverse età ed esperienze, nonché aumentando il senso civico e di appartenenza alla comunità.

Filippo De Gaspari

Le più lette