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Monselice: misure extra per far fronte alla chiusura

Con l’interruzione di via Valli i disagi, come previsto, non si sono fatti attendere e l’amministrazione corre ai ripari

La chiusura di via Valli per gli interventi di rifacimento del sottopasso da parte della R.F.I. era in progetto da tempo ma, nonostante questo, i disagi alla circolazione non si sono fatti attendere. Già nei primi giorni di lavori, che si prolungheranno fino a marzo del prossimo anno, l’Amministrazione Comunale di Monselice si è vista costretta a mettere in atto misure speciali per regolare il traffico e garantire una circolazione più sicura.

Si legge nel comunicato ufficiale che tra i primi provvedimenti adottati rientrano il divieto di sosta su via San Vio, in direzione di via Sottomonte, e la trasformazione dell’aiuola di Via Trento e Trieste in rotatoria, per consentire uno scorrimento più agevole. Per ovviare al problema delle interminabili colonne di auto ferme al passaggio a livello l’intenzione dell’Amministrazione è quella di potenziare il numero di cartelli e indicazioni per le strade alternative percorribili. Dato l’alto tasso di frequentazione della strada attigua alla stazione dei treni, è stata anche emessa un’ordinanza che obbliga gli utenti fermi a spegnere il motore.

Prima della chiusura, via Valli era percorsa da circa 11 mila veicoli al giorno e la bretella inaugurata in occasione dei lavori doveva servire da valvola di sfogo per questo traffico. Per verificare l’effettivo utilizzo della circonvallazione è stato messo in funzione un rilevatore contatraffico nei giorni immediatamente successivi all’inizio dei lavori.

Il monitoraggio iniziale ha rivelato che a percorrere la bretella giornalmente erano circa 3000 veicoli, un numero molto inferiore alle aspettative. Buona parte degli utenti che erano soliti usare via Valli per i loro spostamenti, quindi, dopo la chiusura del sottopasso si sono riversati sulle strade attigue ai passaggi a livello della stazione dei treni e del cementificio. Da qui la decisione, tra le altre misure speciali, di aumentare i controlli giornalieri da parte della Polizia locale nei luoghi di maggiore frequentazione.

Martina Toso

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