Nel Piovese imbrattata la panchina simbolo della lotta contro la violenza sulle donne

Era stata inaugurata lo scorso 12 ottobre in piazza IV Novembre. Il giorno dopo era già apparsa una scritta offensiva. La panchina era stata dipinta dai ragazzi della scuola media e dai volontari dell’Auser

Inaugurata sabato 12 ottobre e subito imbrattata la panchina rossa di piazza IV Novembre, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne. Una scritta sessista (“adesso vai in cucina”) è stata notata già il giorno seguente sulle doghe in legno dell’installazione, appena sotto il messaggio “Spezza le catene della violenza e fa un passo in avanti dimostrando quanto vali”.

Un gesto ancora più meschino se si considera che la panchina – insieme alle altre due installate alle scuole elementari di Vigorovea e di Celeseo – era stata dipinta dai ragazzi delle classi terze della scuola media “Giovanni XXIII” e dai volontari Auser quale monito contro la violenza sulle donne e in ricordo di quante hanno perso la vita per mano dell’uomo.

Gli stessi volontari dell’associazione “L’età del bon tempo” pochi giorni dopo hanno ridipinto la panchina. L’assessore alle Pari opportunità, Loana Chinello, si è detta profondamente amareggiata: “Mi spiace soprattutto per i ragazzi per quanto si sono impegnati. Sicuramente impareranno qualcosa anche da questo. Di certo a essere migliori”.

Ferma condanna anche nelle parole del sindaco Mariano Salmaso. “Questo episodio – ha detto – dimostra quanto bisogno ci sia di attività di questo tipo. Anche se fosse una bravata dimostrerebbe la carenza educativa e l’incapacità di senso civico da parte di alcuni che, per fortuna, sono una minoranza ma che dà comunque fastidio”.

Oltre a quelle di Sant’Angelo sono 41 le panchine dipinte di rosso e inaugurate el mese di ottobre in 33 Comuni della Regione per lanciare un messaggio forte contro la violenza di genere.

L’iniziativa rientra nell’ambito di “T.A.C.I”, progetto promosso dall’Auser e finanziato dalla Regione con risorse ministeriali, che ha permesso di parlare – a molti ma non a tutti, evidentemente – dell’importanza di una nuova cultura del rispetto, della condivisione e della qualità nelle relazioni tra uomini e donne.

Martina Maniero

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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