Noale: confronto fra sindaco e opposizione sulla destinazione dell’area ospedaliera

Il sindaco Andreotti: “Ho chiesto all’Ulss documenti per capire la situazione urbanistica”

Lo scorso settembre l’opposizione ha presentato un’interrogazione riguardante la valutazione progettuale dell’area ospedaliera di Noale. L’opposizione dice che tramite accesso agli atti, sono venuti a conoscenza, che nei mesi di luglio e agosto 2019, sono cominciate delle interlocuzioni del Comune con l’Ulss a proposito dell’area ex-ospedaliera.

“Troviamo un po’ inusuale la richiesta di documenti così al fine di iniziare a fare una valutazione progettuale dell’area – dice Fabrizio Stevanato consigliere di opposizione. Come del tutto strano appare anche l’invasione di campo da parte di un ente che non è proprietario dell’area e che, stando all’attuale situazione, ha un mero compito d’indirizzo urbanistico. Anche perché in campagna elettorale, noi del Pd e Novalis Terra Fertile, siamo stati gli unici a proporre una destinazione per quell’area, con l’idea concreta di avviare lì un’esperienza di cohousing, mentre l’attuale maggioranza non si è mai espressa in merito a proposte concrete”.

Tra le domande dell’interrogazione: chi erano le persone che hanno partecipato agli incontri? Vi sono stati altri incontri con autorità sanitarie o regionali a cui membri dell’amministrazione comunale hanno partecipato? In che cosa consiste la valutazione progettuale citata nella missiva? A chi sarà assegnata la citata valutazione progettuale? L’amministrazione comunale è stata informata da soggetti, pubblici o privati, che abbiano manifestato un interesse per l’area in oggetto? Quali sono le intenzioni della giunta sull’area? L’opposizione dice anche che si deve tener conto delle prescrizioni del Pat, che prevede in quell’area, di assicurare la prevalenza delle funzioni pubbliche: sanitarie, di assistenza e cura della persona, del benessere.

A tal proposito il Pd, tramite il consigliere regionale Bruno Pigozzo, ha presentato una mozione in consiglio regionale, e tramite il consigliere comunale, Fabrizio Stevanato, ha formulato una richiesta di consiglio comunale straordinario al fine di discutere pubblicamente dell’attuale situazione dei servizi sanitari dalla struttura sanitaria noalese e di riproporre le domande alla sindaca in merito agli incontri in essere con il direttore generale.

“Poco prima delle elezioni avevo promesso al direttore generale della nostra Ulss che, se fossi stata rieletta, avrei aperto con lui un dialogo sulla destinazione dell’area dell’ospedale – risponde il sindaco Patrizia Andreotti. Come primo cittadino ho il compito di rappresentare i miei concittadini non solo sul piano formale ma anche interpretando il sentire del paese su un’area che molti ritengono ancora dei noalesi. In campagna elettorale ho promesso che mi sarei interessata all’area, e questo ho iniziato a fare chiedendo un semplice elenco di documenti che mi permetta di conoscere la situazione effettiva in termini edilizi, urbanistici e di vincolo. È inutile sognare soluzioni senza avere contezza della situazione. Posso comunque assicurare che altri passi non sono stati fatti e nessun progetto è stato attivato. Posso anche garantire che, per quanto mi riguarda, quell’area è e rimarrà dedicata a servizi”.

Roberta Pasqualetto

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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