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Noale: l’Anpi rifondata, presidio dell’antifascismo

Fra le pagine della Resistenza locale si ricorda la Battaglia del Parauro in cui morirono 4 partigiani

L’associazione Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) di Noale è sempre attiva nel territorio e, durante l’anno, propone tre eventi alla cittadinanza organizzati in collaborazione con il Comune.

Le tre celebrazioni sono: il 25 aprile, “Festa nazionale della Liberazione dal nazifascismo”, il 2 giugno “Festa della Repubblica” (e dunque anche della Costituzione italiana, con la consegna delle costituzioni agli studenti delle scuole) e un evento che si ricorda la domenica successiva all’11 ottobre: la più grande battaglia campale partigiana del veneziano, la “Battaglia del “Parauro””, nella quale, alla guida dell’eroico comandante partigiano Bruno Eugenio Ballan “Barba”, furono dispersi molti appartenenti alle brigate nere nazifasciste, in numero soverchiante di qualche centinaio, dalle formazioni partigiane garibaldine e di Giustizia e Libertà che erano di poche decine di combattenti. Sul campo caddero 4 partigiani (tre furono feriti, tra cui lo stesso Bruno Ballan), Silvio De Cesaro, da Castelfranco Veneto; Cosimo Aiello, da Palermo; Amleto Bordoni, da Bologna; Antonio Zucca, da Tonara. L’Anpi sezione di Noale “Pietro Berto Partigiano “Negro”, è stata rifondata nel luglio del 2009.

Grazie allo statuto nazionale e alla sua modifica da parte del XIV Congresso nazionale, dal 2007 possono avere cariche direttive non solo ex partigiani, ma anche “antifascisti”, cioè tutti i cittadini maggiorenni, senza alcuna distinzione di età, che dichiarino e sottoscrivano di essere antifascisti unitamente alla condivisione degli obiettivi dell’associazione che si rifanno ai valori della Costituzione. Tra i suoi attuali membri dell’organizzativo: Nello Roncato (già segretario Anpi Noale nel dopoguerra) e del comitato per la ricostituzione dell’Anpi Noale, formato dallo stesso Nello Roncato (l’attuale responsabile archivista), Giancarlo Rossi è il presidente da diversi anni, dopo Pietro Berto che, dal 2012, è presidente emerito (a quasi 90 anni). Annamaria Spolador è la vicepresidentessa dell’associazione, è sorella di Cesare Spolador martire di Mirano.

Roberta Pasqualetto

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