Home Padovano Camposampierese Ovest “Non si chiuda il ponte di Curtarolo”

“Non si chiuda il ponte di Curtarolo”

In prima fila la prima cittadina Argenti, insieme ai Comuni di Santa Giustina e Borgoricco per chiedere il mantenimento della viabilità e, al contempo, la sicurezza dell’importante sopraelevato stradale

Ci sono anche i sindaci di Villa del Conte, Antonella Argenti e di Santa Giustina in Colle, Moreno Giacomazzi insieme a quello di Borgoricco, Alberto Stefani, tra i primi cittadini firmatari della lettera inviata al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli, e al direttore centrale Anas, Dino Vurro, per chiedere un incontro urgente relativo alla necessità di sostenere economicamente la ristrutturazione del doppio ponte sul Brenta a Curtarolo, tracciato della 47 Valsugana.

A sottoscrivere la richiesta il sindaco di Curtarolo Martina Rocchio e i colleghi primi cittadini delle municipalità di Cittadella, San Giorgio in Bosco, Campo San Martino, Piazzola Sul Brenta e Limena. Alla richiesta si sono unite le associazioni di categoria Ascom, Assindustria Veneto Centro, Cia, Cna, Coldiretti e Confartigianato Padova. La Provincia ha pronto il progetto, già illustrato dal vice presidente Marcello Bano. La realizzazione costa 4 milioni di euro, di fatto l’intero budget provinciale per la viabilità. Il presidente della Provincia Fabio Bui aveva chiesto a Regione e Ministero un sostegno economico, paventando anche una chiusura del tratto strategico.

A fianco dei primi cittadini si sono schierati anche il senatore Andrea Ostellari, presidente della Commissione Giustizia a Palazzo Madama ed i parlamentari Massimo Bitonci e Alberto Stefani, anche sindaco di Borgoricco. Tutti della Lega. “Quello che solleviamo non è un problema che riguarda la Lega, ma centinaia di migliaia di studenti, famiglie, operai e imprenditori che letteralmente non hanno altre strade per raggiungere le loro case e i luoghi di lavoro” hanno detto.

“Il territorio padovano – ha dichiarato Ostellari – attende risposte e il Governo deve darle. Il silenzio non sarà più tollerato. Presenterò un’interrogazione parlamentare”. Lo stesso faranno alla Camera Bitonci e Stefani. “Non possiamo accettare che il ponte di Curtarolo venga chiuso. Ma nemmeno possiamo permettere che il transito di mezzi, anche pesanti, metta a repentaglio vite umane – hanno detto i parlamentari leghisti -. Di burocrazia si muore, per questo invitiamo Paola De Micheli ad attivarsi affinché la competenza venga assegnata ad Anas e, grazie ad una procedura d’urgenza, la struttura sia rapidamente messa in sicurezza. Nel resto d’Europa si fa, non capiamo perché non si possa attuare anche in Italia”.

Nicoletta Masetto

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