Home Veneziano Cavarzere Seicento metri cubi di rifiuti a Cavarzere: maxisequestro della Guardia di Finanza

Seicento metri cubi di rifiuti a Cavarzere: maxisequestro della Guardia di Finanza

Scoperto a Cavarzere un deposito non autorizzato all’interno di un immobile di 300 metri quadri

Seicento metri cubi di rifiuti stipati in un’area e un immobile adibito a gestione non autorizzata. È il maxisequestro messo a segno a fine novembre dalla Guardia di Finanza di Chioggia, per il quale sono arrivati i ringraziamenti anche dell’assessore regionale all’ambiente Gianpaolo Bottacin.

“Ringrazio la Guardia di Finanza per la brillante operazione compiuta – ha commentato – come sempre la Regione è al fianco delle forze dell’ordine nella lotta al traffico illecito dei rifiuti. Siamo l’unica regione in Italia ad aver attivato, da anni, un tavolo permanente contro tali illeciti che, spesso, sono collegati al fenomeno dei roghi dei rifiuti. Tavolo a cui, oltre alla Regione, partecipano Carabinieri dei Noe, Vigili del fuoco, Arpav, Prefetture, Anci e Università di Padova. Un modello citato come esempio virtuoso dal Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco in commissione bicamerale ecoreati.”

“Resta il fatto – ha concluso Bottacin – che fino a quando il Governo non produrrà una norma che limiti la circolazione dei rifiuti speciali, sarà sempre difficile combattere questi illeciti. Ricordo, infatti, che in Italia i rifiuti speciali possono circolare liberamente. E questo sta facendo diventare il nord la pattumiera d’Italia. È necessario che si introduca anche nei rifiuti speciali, come è già nei rifiuti solidi urbani, il concetto di autonomia nello smaltimento”.

Giorgia Gay

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