Home Padovano Camposampierese Est Terza età: arrivano i mini alloggi a Camposampiero

Terza età: arrivano i mini alloggi a Camposampiero

Il Centro Bonora ha messo a disposizione degli spazi per anziani che necessitano di assistenza, ma che vogliono mantenere la loro indipendenza

Il Centro Servizi Bonora di Camposampiero si arricchisce di una nuova unità di offerta. Nei giorni scorsi sono stati inaugurati i mini alloggi protetti realizzati all’interno della struttura. Con la messa in funzione di questa nuova unità di offerta, come ha spiegato il presidente del Bonora Vittorio Casarin nel corso della cerimonia, si va ad arricchire il territorio del Camposampierese e dell’Alta Padovana di un ulteriore servizio alla persona riuscendo così garantire sempre maggiori risposte ai bisogni dei cittadini in ambito sociale e socio-sanitario.

I mini alloggi protetti realizzati presso il Bonora sono delle unità abitative di circa 40 metri quadri ciascuna atte ad ospitare fina a due persone, rivolte principalmente a persone anziane che presentano ancora un discreto grado di autonomia ed indipendenza, ma che possono avere l’esigenza di trovare sistemazione in un ambiente domestico più consono alle loro sopravvenute necessità (migliore dimensionamento degli spazi in cui soggiornare, assenza di barriere architettoniche, ecc.) e, al tempo stesso, fruire all’occorrenza, in appoggio alla struttura principale di riferimento, di tutta una serie di attività e forme di assistenza che comprendono i servizi alberghieri (vitto, pulizie, pratiche amministrative, ecc.) la partecipazione ad attività socioricreative, il pronto intervento medico in caso di bisogno, la cura in caso di malattie stagionali, le prestazioni riabilitative e quant’altro si possa immaginare in funzione dell’obiettivo del loro mantenimento, per quanto più a lungo possibile, all’interno della realtà locale di appartenenza. Si va da una tariffa di base e poi, a crescere, sono previste tariffe modulabili a seconda dei servizi richiesti.

L’offerta di servizi alla persona proposta dal Centro Bonora di Camposampiero sta al passo dei bisogni socio-assistenziali espressi dal territorio, in particolare quelli provenienti dai soggetti appartenenti alla cosiddetta “terza età”. “Una delle sollecitazioni recepite in tal senso – ha sottolineato il Casarin – riguarda la possibilità di offrire alla cittadinanza anziana, ma ancora in possesso di un buon grado di autonomia, delle formule di residenzialità abitativa in un contesto che, da un lato, permetta il mantenimento del livello di indipendenza ancora presente, dall’altro garantisca la possibilità di usufruire, su richiesta, di tutta una serie di servizi (alberghieri, assistenziali, sanitari) tali da consentire alle persone accolte di garantire la qualità di una vita dignitosa”.

Il presidente Casarin e il sindaco di Camposampiero Katia Maccarrone hanno annunciato la possibilità per il futuro di un’ulteriore espansione con la realizzazione di nuove unità abitative. Un ringraziamento è stato fatto alla Regione e, in particolare agli assessori Manuela Lanzarin e Roberto Marcato, e alla Fondazione Cassa di Risparmio.

Nicoletta Masetto

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