Home Veneziano Chioggia Barbara Penzo: “Scarsi risultati e poca collaborazione con le altre forze politiche”

Barbara Penzo: “Scarsi risultati e poca collaborazione con le altre forze politiche”

L’esponente del Pd: “Vedo una città sempre più abbandonata a se stessa. Il 2020 sarà un anno difficile”

I commenti arrivano anche dai Democratici. Abbiamo sentito Barbara Penzo (PD). “Solitamente evito la polemica e la critica se non è costruttiva – afferma – ma questa volta, raccogliendo anche le sensazioni della cittadinanza, ahimè mi riesce assai difficile. Come riportato dall’amministrazione pentastellata nella conferenza stampa di fine anno, alcuni progetti si stanno realizzando grazie ad un cospiquo “tesoretto” che in passato non era disponibile. Si parla comunque per la gran parte di progetti già da tempo presenti negli uffici, niente di nuovo quindi. Purtroppo invece vedo una città sempre più abbandonata a se stessa; con i centri storici di Chioggia e Sottomarina desolati, spenti. In questi anni non c’è stata alcuna politica di rilancio del centro urbano, nessuna politica che valorizzi gli spostamenti a piedi, nessuna misura innovativa in tema di sostenibilità o viabilità alternativa (piste ciclabili); poche le offerte di svago e di attrazione”.

Il tema del decoro urbano sembra stare a cuore a tutti i membri dell’opposizione. “Spesso regna il caos, – prosegue – il disordine delle auto parcheggiate ovunque e la sporcizia. Lo stesso spostamento della sede della polizia locale dalla piazza ai saloni ha creato un nuovo “edificio fantasma” e un altro luogo di degrado. Non colgo una progettualità complessiva della visione di città e le azioni mi appaiono molto scollegate e senza una linea e direzione precisa”. Non può mancare un riferimento al tema cardine che ha monopolizzato gli anni di insediamento del M5S.

“Sulla questione del deposito Gpl credo ci siano responsabilità del passato e responsabilità del presente. Ciò che più mi delude è il non volere realmente collaborare con le altre forze politiche contrariamente a quanto chiedano di lavorare in squadra; si muovono in solitudine anche quando dovrebbero riconoscere la loro incapacità e difficoltà, come in questo caso, rischiando di non raggiungere il risultato o di cantar vittorie non ancora raggiunte! Nonostante la partecipazione sia uno dei pilastri fondanti del loro essere, dimostrano di agire senza un confronto; L’esponente del Pd: “Vedo una città sempre più abbandonata a se stessa. Il 2020 sarà un anno difficile” senza un reale dialogo cittadino; senza una capacità comunicativa ed organizzativa che tenga conto delle diverse realtà). Come presidente della Commissione Sport posso solo esprimere il mio rammarico per la scarsa attenzione e cura delle poche ed insufficienti strutture sportive, dal vecchio e cadente stadio alle palestre scolastiche impraticabili ecc”. Si chiude con uno sguardo rivolto al nuovo anno.

“Il 2020 sarà un anno difficile. Tanti i temi sui quali dovranno essere aperte discussioni: progettualità palazzo granaio, spostamento mercato ittico, parcheggio isola dell’Unione, Forte San Felice, ZTL , emergenza casa, parchi pubblici, misure di ripopolamento centro storico…”.

Luca Rapacciuolo

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