Home Politica “Bus pubblici da sostituire e contributo rottamazione più alto”

“Bus pubblici da sostituire e contributo rottamazione più alto”

L’intervento dei consiglieri regionali del Pd

Per contrastare gli effetti dell’inquinamento atmosferico non è più tempo di interventi tampone, insufficienti di fronte ad un problema quotidiano”. Stefano Fracasso, capogruppo del Pd in Consiglio regionale, chiede un cambio di passo per affrontare l’emergenza.

“Bisogna intervenire su più fronti e a medio-lungo termine – spiega Fracasso – Innanzitutto occorre sostituire gli autobus pubblici, visto che il 75 per cento dei mezzi è sotto l’Euro 4: vecchie caldaie su quattro ruote, altamente inquinanti. In una decina d’anni, con un investimento di 10 milioni l’anno è possibile rinnovare l’intero parco. Poi occorre riflettere sulla mobilità elettrica: il Veneto, con è maglia nera in una nazione l’Italia, che a sua volta è ultima in Europa. Circa 500 colonnine di ricarica, o poco più, nella nostra regione non sono di certo sufficienti, come non è adeguato, del resto, il contributo per la rottamazione a chi passa all’auto elettrica: noi proponiamo di arrivare al tetto dei 7.500 euro come in Lombardia.

Infine c’è il nodo del riscaldamento delle abitazioni, una delle cause primarie dell’inquinamento atmosferico: bisogna intervenire nell’edilizia e sostenere gli interventi per l’efficientamento e il risparmio energetico. Servono almeno 20 milioni di investimenti all’anno e si potrebbe iniziare a lavorare sul patrimonio immobiliare pubblico, a iniziare dagli alloggi Erp”.

Il consigliere Andrea Zanoni ricorda che “nella provincia di Treviso si stima che un bambino su 5 sia colpito da asma mentre oltre 27 mila cittadini over 65 anni hanno problemi polmonari o legati alla respirazione. In questa legislatura si è investito troppo poco: olo 10 milioni 633 mila , una cifra decisamente insufficiente”.

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