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Caro cimitero di Curtarolo, scontro sulle tariffe

Sindaco e assessore respingono le critiche: “Nessun raddoppio, cifre ritoccate perché ferme dal 2012 e non più adeguate agli attuali costi di gestione. Le entrate aggiuntive impiegate per le manutenzioni”

“In questi ultimi tempi ci sono troppe affermazioni non corrette, perciò penso sia opportuno fare chiarezza”. Sono queste le parole dell’assessore al bilancio Alessandro Mazzon circa le polemiche nate dall’aumento delle tariffe cimiteriali in concomitanza con l’inizio del nuovo anno.

“Innanzitutto i diritti di segreteria e le nuove tariffe relative ai servizi cimiteriali, sono entrate in vigore dal primo gennaio, non sono state raddoppiate, come propagandato, ma sono state ritoccate sia perché ferme dal 2012 e quindi non più adeguate a coprire in modo congruo parte degli attuali costi di gestione, indispensabili per garantire in modo sostenibile i servizi stessi, sia perché ci siamo conformati a quanto viene oggi richiesto da tutte le amministrazioni comunali della nostra zona. – continua l’assessore Mazzon – Peraltro anche questo è un modo, in un’ottica di miglioramento continuo dei rapporti territoriali, per creare maggior sinergia tra enti garantendo alla cittadinanza gli stessi servizi a costi molto simili”.

“E pensare che la precedente amministrazione, che aveva già appaltato i lavori di costruzione di un blocco di nuovi loculi presso il cimitero di Pieve, (lavori da noi completati ricevendo il plauso di diversi cittadini) dovrebbe ben sapere che il costo unitario sfiorava quasi i 5.000 euro ciascuno. – continua l’assessore Mazzon – Ribadisco anche che le eventuali entrate aggiuntive verranno impiegate nei due cimiteri comunali per tutte quelle manutenzioni ordinarie e strutturali che per troppo tempo sono state rimandate dai nostri predecessori: migliorie indispensabili peraltro per garantire un continuo utilizzo futuro. Concludo dicendo che sarà sempre nostra premura andare incontro a tutte quelle famiglie che per i più imprecisati motivi dovessero trovarsi in situazione di difficoltà nel sostenere questo ritocco delle tariffe”.

Sulla stessa linea anche il primo cittadino Martina Rocchio, che riguardo l’aumento delle tariffe di alcune strutture pubbliche ha dichiarato: “Il lavoro che abbiamo svolto e che continuiamo a svolgere è stato diretto a conformare le tariffe vigenti in base ai servizi resi, oltre che allinearle a quelle degli altri comuni. Nonostante questo intervento è bene ricordare che rimangono, si pensi a quelle della Sala Forum, ancora quelle più basse del circondario”.

E aggiunge: “Applicare le tariffe è fondamentale per garantire delle puntuali e soprattutto necessarie manutenzioni alle strutture. Finora si sono concessi troppi patrocini gratuiti. che non hanno permesso neppure di rientrare delle spese sostenute per riscaldamento e pulizie”.

Erika Masiero

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