Home Padovano Conselvano Cartura: nuova scuola primaria 300 giorni per completarla

Cartura: nuova scuola primaria 300 giorni per completarla

Tra i ventinove candidati individuata la ditta che dovrà portare a termine il cantiere entro il prossimo autunno

Sarà la ditta Isa Ingegneria e servizi associati srl di Caserta a completare la scuola primaria, è questo il responso della procedura del bando di gara . Individuata tra ventinove candidate, la ditta campana avrà 300 giorni di tempo per portare a termine il nuovo edificio scolastico. La Isa srl si è aggiudicata i lavori, proponendo un ribasso d’asta di circa 250 mila euro, rispetto all’importo a base di gara. Il costo del completamento della scuola è stato fissato in 1.317.000 euro.

La spesa sarà coperta dal Comune facendo ricorso al residuo contributo statale, a fondi propri dell’ente provenienti dall’avanzo di amministrazione, alla permuta del lotto edificabile situato a fianco della nuova scuola e a un mutuo. La Isa srl ha già eseguito il sopralluogo del cantiere e ha redatto il cronoprogramma dei lavori, che dovrebbero partire nella seconda metà di gennaio per concludersi all’inizio dell’autunno.

Nello stesso periodo in cui veniva espletata la procedura della gara d’appalto, i gruppi di opposizione consiliare (Cartura Continua, Movimento 5 Stelle, Cartura Futura) hanno tenuto un incontro pubblico congiunto per discutere della nuova scuola. Le forze di minoranza hanno criticato l’amministrazione comunale per la gestione del percorso dell’opera, che aveva subito uno stop di vari mesi per la risoluzione del contratto con la prima ditta appaltatrice.

“Dopo aver revocato per oggettivi motivi il primo bando formalmente corretto – commenta il vicesindaco Massimo Zanardo – ora sfruttiamo le nuove opportunità concesse dal Governo di utilizzare l’avanzo di amministrazione e di ricorrere a finanziamento. Abbiamo modificato il primo bando, riducendo il valore in permuta, limitandolo al solo lotto edificabile a fianco della primaria, mantenendo le attuali scuole medie da trasformare in centro civico, con sede delle associazioni, aula musicale e sala per incontri pubblici”.

Francesco Sturaro

Le più lette