Home Veneziano Cavarzere Cavarzere. Tommasi: “I mezzi pesanti non passeranno”

Cavarzere. Tommasi: “I mezzi pesanti non passeranno”

Il primo cittadino risponde picche al collega di Chioggia sulla deviazione del traffico della statale Romea nel territorio di Cavarzere a seguito dei lavori sul ponte del fiume Brenta. “L’amministrazione comunale non è stata coinvolta”

Il sindaco di Cavarzere Henri Tommasi risponde “picche” alla richiesta, da parte del Comune di Chioggia, di deviazione della strada statale Romea nel territorio dei Comuni di Loreo, Adria e Cavarzere a seguito dei lavori sul ponte del fiume Brenta all’altezza di Chioggia.

“L’amministrazione comunale non è stata coinvolta in alcun modo e in nessuna sede rispetto a questa decisione, se non in data 4 novembre in un incontro a Venezia durante il quale la cosa è stata solamente comunicata agli Amministratori presenti – fa sapere il sindaco Henri Tommasi -.

Di concerto con le altre amministrazioni interessate, pur comprendendo e rispettando le motivazioni di sicurezza legate ai lavori del ponte sul fiume Brenta presso Chioggia, non può in nessuna maniera condividere e tollerare questo modo di procedere che non considera in alcun modo né l’impatto sul territorio dal punto di vista psicologico rispetto alla deviazione di quella che è noto essere la strada a più alto indice di pericolosità d’Italia, né i danni in termini materiali che possono derivare dal carico strutturale a manufatti, quali ponti non adatti a sostenere un tale abnorme aumento di traffico ed abitazioni che si trovano a pochi metri dalla sede stradale, né infine lo spaventoso incremento di smog e pericoli per la popolazione residente nei Comuni interessati”.

Tommasi non le manda a dire all’omologo di Chioggia Ferro, che a Cavarzere avrebbe chiesto lo sforzo di farsi carico del traffico. “Ebbene fin da ora vogliamo dire a tutti i soggetti interessati, ed alla nostra cittadinanza, che noi lo sforzo lo faremo certo, in quanto metteremo in campo tutto quanto è in nostro potere per far valere le ragioni del nostro Comune rispetto a questa vicenda, ricorrendo, se necessario, anche nelle sedi opportune. Può darsi che questo non sarà sufficiente, ma se qualcuno pensa di passare per Cavarzere come nulla fosse, crediamo che abbia preso un granchio”.

Giorgia Gay

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