Home Politica Erika Baldin: “Deposito Gpl a Chioggia iniziativa da bloccare. Pronta a ricandidarmi”

Erika Baldin: “Deposito Gpl a Chioggia iniziativa da bloccare. Pronta a ricandidarmi”

Erika Baldin 31 anni, chioggiotta, è consigliere del Movimento 5 Stelle in consiglio regionale del Veneto Ha conseguito il diploma di maturità classica si è laureata in Scienze Politiche a Padova nel 2011 e ha conseguito una seconda laurea in Giurisprudenza magistrale all’Università di Ferrara nel 2014. E’ entrata nel M5S nel marzo 2008.

Consigliera Baldin come valuta il lavoro svolto in questi 4 anni e mezzo da consigliera regionale?

“Un’esperienza intensa, piena di stimoli e anche di grandi soddisfazioni. Ho inteso la mia carica politica come un servizio ai cittadini, i nostri datori di lavoro. Con loro e con le associazioni mi sono sempre confrontata, ottenendo un riscontro positivo e dialogante. Quello che mi spinge è il sostegno sincero delle persone che incontro o che mi scrivono. Ho dato l’esempio della politica virtuosa, donando assieme ai miei colleghi circa 300mila euro a favore dei più deboli, tra questi le vittime del tornado in Riviera del Brenta, i truffati delle banche, le scuole e il territorio devastato dalla tempesta nel bellunese. Anche per gli alluvionati della provincia di Venezia del mese di novembre stiamo pensando di devolvere una grossa cifra”.

Di quali risultati è più orgogliosa? Qualche delusione o rimpianto?

“Sono riuscita a portare all’attenzione del governo veneto temi importanti che sono sottovalutati, mi riferisco alle battaglie in tema di ambiente, contro la plastica monouso, per soluzioni concrete e a basso costo all’inquinamento, per una economia circolare dei rifiuti. Ma anche attenzione ai mezzi elettrici con proposte di interesse per residenti e turisti. La delusione sta nella poca sensibilità a questi temi che ho riscontrato nella maggioranza che governa il Veneto. Sono orgogliosa di aver dato impulso alla lista del M5S a livello comunale e di aver vinto alle elezioni amministrative di Chioggia. Sto portando avanti progetti che la città aspetta da decenni, come lo spostamento del mercato ittico, il più importante d’Italia. Collaborando con il Governo nazionale sono riuscita a far approvare la legge per la sdemanializzazione dell’area Lusenzo, che per decenni è stata come la spada di Damocle sulla testa di tante famiglie. Il prossimo traguardo sarà bloccare definitivamente il deposito di gpl a Chioggia”.

Come valuta gli ultimi sviluppi politici anche a livello nazionale?

“Considero l’avvocato Conte un grande presidente, grazie a lui abbiamo recuperato la fiducia dei mercati internazionali e dell’Europa. Come M5s abbiamo dimostrato di saper governare e di assumerci le responsabilità. Grazie al M5s si è riusciti ad evitare l’aumento dell’Iva per 23 miliardi, che avrebbe comportato un esborso di 600 euro a famiglia. Chi non è stato capace di rimanere fedele al popolo e ha creato una crisi ferragostana assurda e ingiustificata ha dimostrato noncuranza nei confronti degli italiani. Gli italiani sapranno apprezzare il sacrificio di certe alleanze, fatte solo per il bene dei cittadini. Per noi la politica è il mezzo che ti permette di migliorare le condizioni di tutti, non un ascensore sociale che ti eleva sui cittadini. L’umiltà è il pregio che considero più importante per chi fa politica e anche più raro”.

Si ricandiderà a consigliera regionale?

“Si, mi candiderò per dare continuità al lavoro fatto finora, visto che un po’ di esperienza in questi ambiti serve per raggiungere più facilmente gli obiettivi che si vogliono portare a casa. E di questi ne voglio perseguire ancora con tutta me stessa”.

Alessandro Abbadir