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Giovani polesani in Africa

Maria, Davide, Anna Idilia, Marianna, Paolo e Chiara, sono partiti per il Togo e hanno realizzato un’esperienza di volontariato autoorganizzata nella scuola materna di Badougbè

Alcuni figli di amministratori pubblici polesani, assieme ad amici neo diplomati, hanno voluto raccontare la loro esperienza vissuta in Africa. Dal Polesine al Togo per portare aiuto come volontari. Dopo essersi diplomati, Chiara Andemo, Paolo Caporossi, Marianna Garavello, Anna Idilia Chiarato, Maria Menon (figlia di Daniele, vicesindaco di Villamarzana), Davide Piasentini (figlio di Vinicio, sindaco di San Martino di Venezze), hanno visitato la scuola materna, costruita grazie ai soldi raccolti dai polesani (circa 12mila euro). Maria, Davide, Anna Idilia, Marianna, Paolo e Chiara, sono partiti per il Togo, piccolo stato dell’Africa Occidentale, e hanno realizzato un’esperienza di volontariato auto-organizzata nella scuola materna di Badougbè, che l’anno scorso è stata costruita grazie al finanziamento della comunità di San Martino di Venezze.

Non sono però partiti soli, ma portando con sé il massiccio contributo di diverse comunità e privati in termini di piccole donazioni economiche, materiale scolastico, giocattoli e soprattutto vestiti. Il materiale raccolto e spedito nei mesi precedenti il viaggio è stato poi distribuito dai ragazzi al villaggio ospitante e in altri contesti del Togo durante la loro permanenza. In particolare hanno contribuito le comunità di San Martino di Venezze e Beverare, Villamarzana, Arquà Polesine, Fratta Polesine, Duomo di Rovigo e di San Bortolo.

Un’esperienza dunque in un certo senso collettiva, un altro passo, dopo la costruzione della costruzione della scuola materna, sul bel ponte che si è creato tra le piccole comunità del Polesine e questo piccolo pezzo d’Africa. Ma passi insieme ancora se ne possono fare tanti, per questo i ragazzi hanno organizzato una serata di riscontro e di condivisione, per dare uno sguardo su quello che si è fatto e su quello che si può ancora fare. La serata si è conclusa con un momento musicale, in compagnia del percussionista Ernesto Da Silva.

Marco Scarazzatti

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