Home Rodigino Rovigo I 100 anni dall’ascesa di Matteotti rivissuti a Rovigo

I 100 anni dall’ascesa di Matteotti rivissuti a Rovigo

A cento anni dalla riforma elettorale del 1919 è stata organizzata, in Accademia dei Concordi, una giornata di studi

Il convegno è stato a cura del presidente del comitato scientifico della casa museo “Giacomo Matteotti” di Fratta Polesine, Gianpaolo Romanato e della direttrice Lodovica Muterle. Le elezioni che si svolsero in Italia il 16 novembre 1919, le prime dopo la fine della Prima guerra mondiale, rivoluzionarono la composizione del Parlamento. Più di metà dei deputati era alla prima elezione e la maggioranza della Camera, anche numerica, andò ai socialisti e ai popolari. Questi ultimi esistevano come partito solo da pochi mesi, relegando all’opposizione i liberali. All’origine di questo rovesciamento degli equilibri politici nazionali era la legge, approvata tre mesi prima, che sostituiva il vecchio sistema elettorale maggioritario con il nuovo proporzionale a scrutinio di lista.

“La crisi politica che seguì quelle elezioni, dalle quali era uscito un parlamento in cui era difficile formare una maggioranza governativa, sfocerà tre anni dopo nella salita al potere di Benito Mussolini e nella vittoria del fascismo – spiegano Romanato e Mutterle -.

Il convegno ha inteso proporre, a cento anni di distanza da quei fatti un momento di riflessione su quel passaggio cruciale e sull’importanza che sempre hanno avuto nella storia del nostro paese i mutamenti delle leggi elettorali. Le elezioni del 1919, inoltre, portarono per la prima volta al parlamento Giacomo Matteotti, ciò che costituisce per la casa museo, intitolata al suo nome, un ulteriore motivo di ripensamento di quegli eventi”.

Marco Scarazzatti

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