Home Veneziano Miranese Nord Il centro di Scorzè si rifà il look. Rivoluzione viaria in vista

Il centro di Scorzè si rifà il look. Rivoluzione viaria in vista

In primavera saranno demoliti gli edifici più vecchi tra via Cercariolo e via Treviso. In arrivo due rotatorie sulla Castellana

Scorzè verso un cambio di look globale. Prosegue a colpi di ruspa il piano di riqualificazione e urbanizzazione dell’area intorno alla chiesa, con la primavera del nuovo anno saranno infatti demoliti l’ex negozio di frutta e verdura e gli altri edifici più vecchi ancora in piedi tra via Cercariolo e via Treviso. Proprio in via Cercariolo sono anche nel frattempo terminati, il giorno prima della vigilia di Natale, i cantieri che erano stati aperti per eliminazione di numerose barriere architettoniche. Un restyling dunque a tutto tondo e comprenderà anche rivoluzione dal punto di vista della viabilità, con la recente approvazione in consiglio comunale delle due rotatorie sulla Castellana, per ridurre i flussi di traffico in città: la prima all’incrocio con la Noalese, l’altra con via Kennedy.

I progetti, compresi nel piano delle opere pubbliche, costeranno 642mila euro a carico dell’amministrazione comunale. Il Pd ha però fatto notare che, essendo una strada regionale, a pagare dovrebbero essere Veneto Strade oppure la Regione. In ogni caso Scorzè ha deciso di lasciarsi alle spalle gli ultimi resti del passato, un’operazione avviata ancora al gennaio scorso, con l’abbattimento dell’ex edificio che una volta ospitava il locale “Ribaciami Alfredo”. Uno sguardo dunque al futuro, la riqualificazione del paese comprenderà tutta la superficie attorno al municipio, tra via Martiri della Resistenza, via Cercariolo appunto, via Roma e via Treviso.

Con le nuove edificazioni previste dalla pianificazione architettonica, si parla di un ipotetico aumento della popolazione di quasi 200 unità grazie a nuove strutture residenziali, ma sorgeranno anche, secondo i piani, zone commerciali e spazi direzionali. Ci saranno parcheggi sotterranei, e una “torre” alta 21 metri (7 piani) a base quadrata. Nel frattempo nelle ultime settimane del 2019, è partito anche il cantiere per il rilancio di villa Conestabile: i lavori dovrebbero essere terminati per la seconda parte del 2021: diventerà un albergo a 4 stelle, 20 stanze, parco e zona benessere. Sempre allo scadere del 2019 è stata emanata anche la tanto attesa ordinanza di divieto di transito per i veicoli pesanti su via Cercariolo, per il momento solo in direzione Venezia. Il divieto è relativo al tratto compreso dall’intersezione con la Noalese, fino all’intersezione con la Moglianese.

Elena Callegaro

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