Il giovane talento dell’hockey su prato di Rovigo

La piccola frazione rodigina di Mardimago, si scopre terra di grandi talenti. E così, dopo i grandi festeggiamenti per le varie medaglie vinte a ripetizione in importanti gare di livello nazionale e internazionale, dalla locale scuola di karate, Sen Shin Kai, diretta dal maestro Mario Roversi, la comunità rodigina può fregiarsi anche di avere un campione europeo di hockey su prato.

Si tratta di Gianluca Bozzo, nato a Rovigo il 15 giugno 2000. Il 19enne ha vinto il titolo continentale con la nazionale italiana, risultando tra l’altro decisivo, visto il numero di gol segnati: ben 16, di cui uno dal sapore speciale, visto che è stato segnato proprio nella finalissima, vinta dall’Italia contro il Portogallo. Bozzo, che si è diplomato alla scuola per geometri Itg Bernini, è alto 185 centimetri e pesa 74 chili. La sua famiglia è composta da papà Mauro, mamma Sonia e il fratello Alessandro.

“Ho iniziato a giocare a hockey quando avevo 11 anni, vestendo la maglia del Rovigo – racconta il campione europeo – Con la squadra della mia città ho militato per cinque anni, prima di passare a giocare con il Bologna in serie A1. Qui ho conquistato la mia prima vittoria importante, dato che siamo diventati campioni d’Italia sia con la formazione Under 21 sia con la squadra di A1 nel torneo indoor. Questo avveniva lo scorso anno. Grazie allo scudetto, nel 2018 abbiamo preso parte alla coppa dei campioni, che si è disputata a Oslo”.

Marco Scarazzatti

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