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La sala espositiva del municipio di Salzano intitolata a Maria Cariolato

La Cariolato fu sindaco di Salzano dal 1960 al 1970. Fu la prima donna sindaco nella provincia di Venezia

Nelle scorse settimane l’amministrazione comunale ha approvato l’intitolazione della sala espositiva situata al piano terra, lato est, della Filanda Romanin-Jacur di  Salzano a Maria Cariolato, sindaco del Comune di Salzano dal 1960 al 1970 e prima donna a ricoprire tale ruolo nella storia della Provincia di Venezia.

“La sala si presta da anni ad uso polivalente – ha spiegato il sindaco Luciano Betteto – sia per la realizzazione di mostre, convegni ed eventi, sia per la celebrazione di matrimoni e unioni civili. Ad oggi non le è mai stata data una specifica denominazione, pertanto abbiamo ritenuto opportuno identificarla per un’efficace riconoscibilità degli spazi. La scelta di intitolarla a Maria Cariolato – ha continuato il primo cittadino – ci consente di riconoscere particolari meriti civili e sociali di una personalità nota in paese”.

Ha poi aggiunto con orgoglio l’assessore alle politiche culturali Michela Muffato. “Salzano ha l’onore di annoverare una donna di spicco, Maria Cariolato (1901-1996), figlia di Luigi Cariolato, segretario comunale dal 1899 al 1921, che ricoprì prima la figura di assessore membro del consiglio comunale e successivamente quella di sindaco del Comune di Salzano dal 1960 al 1970, ruolo che per la prima volta nella storia della provincia di Venezia fu ricoperto da una donna”.

Maria Cariolato è ricordata da molti a Salzano come maestra della scuola locale sino al 1955 e come cittadina sempre impegnata sia a livello civile sia in ambito parrocchiale. Maria Cariolato dal 1951 al 1954 ricoprì anche il ruolo di direttrice della colonia San Pio X di Predazzo (Trento) su incarico dell’allora Monsignor Oddo Stocco, ex parroco di Salzano. Dopo la guerra venne insignita anche del titolo di Cavaliere prima e di Commendatore al merito della Repubblica poi, il 27 dicembre 1976.

Durante gli anni del suo impegno amministrativo, lavorò a favore delle giovani generazioni inaugurando i due plessi elementari San Giovanni Bosco a Salzano e Giuseppe Mazzini in Villetta e istituendo la scuola pre-professionale per ragazze che successivamente sfociò nella costituzione delle scuole medie Dante Alighieri in via Mameli. Dotò inoltre la scuola elementare di Robegano dell’impianto di riscaldamento, e concesse spazi di aggregazione per il mondo giovanile. Durante il suo duplice mandato incentivò lo sviluppo di piccole industrie con la creazione di nuovi posti di lavoro, e e si prodigò affinchè per i servizi come: Cassa di Risparmio, ufficio postale, centralino telefonico. Dotò il paese di un cosiddetto Piano di Zona attraverso il quale furono poste le basi per il futuro assetto del territorio salzanese.

“L’intitolazione Sala Maria Cariolato avverrà a breve – ha ricordato Betteto. In occasione dell’inaugurazione verrà apposta una targa esterna all’ingresso della sala, alla presenza delle autorità comunali”.

Lino Perini

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