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L’ex chiesa di Este rinasce centro culturale

Dopo un lungo restauro, costato 340 mila euro, l’edificio cinquecentesco diventa “bottega delle arti” una sala intitolata a Turi Fedele e alla moglie Renata Carminati, animatori culturali con la “Medusa”

Un nuovo centro culturale nel cuore della cittadina e soprattutto uno storico immobile che ritorna a vivere. E’ il caso dell’ex chiesetta dell’Annunziata, edificio d’epoca di piazza Trento, recentemente restaurato e rinato con una nuova veste e una nuova funzione.

L’ex chiesetta, comunemente conosciuta come chiesa della Madonnetta, fu eretta nel 1585 dalla Confraternita della Compagnia dei Battuti che, fin dal 1260, utilizzava questo sito e la costruzione adiacente come piccolo ospedale per i poveri e gli infermi. L’edificio subì numerose trasformazioni, fino agli anni recenti che l’hanno visto laboratorio del maestro atestino Gastone Primon.

Nel 2009 è stato predisposto un progetto di recupero generale, suddiviso in due fasi operative: la prima (attuata tra il 2011 e il 2013) ha consentito il consolidamento e il restauro conservativo della facciata e del campanile, uniche parti originarie rimaste; la seconda, ipotizzando la ricostruzione di un volume interno, prevedeva la realizzazione di una struttura su tre livelli. Il risultato è un recupero del volume che non interferisce né con la facciata e il campanile, né con gli edifici vicini, rispetto ai quali risulta completamente autonomo.

“Questo spazio diventerà una “bottega delle arti” per i giovani e per tutti, con la speranza che sia luogo di condivisione, per la crescita culturale e sociale e per dare vitalità alle piazzette”, spiega il sindaco Roberta Gallana. L’intervento, che ha previsto grandi superfici in vetro e un’area open space, è costato 340 mila euro, metà dei quali finanziati dalla Regione.

La nuova sala di piazza Trento è stata intitolata a Salvatore “Turi” Fedele e alla moglie Renata Carminati. Fedele, padre del centro La Medusa, è stato per anni uno degli intellettuali più raffinati e attivi in città. La moglie, a lungo presidente della sezione estense di Italia Nostra, si è sempre battuta per il recupero della ex Chiesetta. All’interno del nuovo centro culturale è stata inoltre collocata la scultura in pietra di Nanto “Gli amanti”, dell’artista Andrea Rimondo, che il sindaco Gallana ha voluto restaurare dopo l’atto di vandalismo subito nell’estate 2016 da alcuni balordi che mandò in frantumi tutta la parte superiore.

Nicola Cesaro

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