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Limena: aggregazione giovanile al parkour

Nasce all’interno del parco giochi di via Dante la prima area attrezzata per la pratica di uno sport che piace ai giovani e che permette di trascorrere il tempo libero all’aria aperta in maniera sana e attiva

Nasce il parkour park a Limena, il primo nella provincia di Padova. Un’area attrezzata di circa 50 mq per la pratica del parkour all’interno del parco giochi “Campetto” di via Dante, della spesa di circa 20mila euro da parte del Comune che ha accolto la proposta dell’Unione Italiana Sport Per Tutti UISP – Comitato di Padova. Il parkour è uno sport ed una filosofia di vita metropolitana che consiste nell’eseguire un percorso, superando qualsiasi genere di ostacolo con la maggior efficienza, velocità e semplicità di movimento possibile, adattando il proprio corpo all’ambiente circostante, naturale o urbano, attraverso la corsa, i salti, le scalate, le arrampicate e molti altri ancora.

“E’ un progetto a cui teniamo moltissimo – sottolinea il sindaco Stefano Tonazzo – l’Associazione UISP-Comitato di Padova collabora da tempo con la nostra Amministrazione con l’obiettivo di creare nuove e valide proposte educative e sportive rivolte agli adolescenti. La realizzazione del parkour park, in collaborazione con la UISP e la ParkourWave a.s.d. di Padova, è un’importante occasione di aggregazione e socializzazione per i giovani, oltre che un valido strumento per sviluppare nei ragazzi le loro abilità psico-fisiche”.

Il percorso, che ha portato alla realizzazione del parkour park, è stato possibile grazie al successo della proposta avviata nelle scuole “Progetto Indysciplinati” negli ultimi tre anni, che ha poi trovato un’importante risposta di partecipazione anche nell’extra-scuola, permettendo addirittura l’avvio di due corsi di parkour pomeridiani, gestiti proprio dagli educatori mandati nelle classi. La progettualità inoltre è riconosciuta all’interno del Piano di Prevenzione Regionale del 14 maggio 2015 quale buona pratica per la promozione del benessere e per il contrasto alle disuguaglianze in salute. In particolare Indysciplinati rientra anche in una più ampia prospettiva progettuale della Regione Veneto inerente alla riqualificazione urbana.

“Un importante traguardo per Uisp Padova – affermano i vertici dell’associazione – Si ringrazia sentitamente l’amministrazione comunale dper aver saputo riconoscere il valore educativo, culturale e sociale di una proposta capace di valorizzare lo spazio urbano, quale strumento di promozione della salute e di prevenzione all’abbandono sportivo, in particolare tra i giovani”.

Fanny Xhajanka

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