Home Veneziano Miranese Nord Noale: entro il 2022 la nuova sede del Consorzio di Bonifica

Noale: entro il 2022 la nuova sede del Consorzio di Bonifica

Si trasferiranno nell’area di via Giovanni Battista i circa 70 dipendenti oggi presenti nelle sedi di Mestre e Mirano

Il Consorzio di Bonifica Acque Risorgive avrà una nuova sede a Noale. Grazie alla convenzione siglata con l’amministrazione comunale noalese, sarà recuperata un’area immobiliare esistente, in posizione centrale rispetto al territorio amministrato. A dicembre ha aperto il cantiere nell’area dell’ex Consorzio agrario, in via Giovanni Battista Rossi, per la demolizione degli edifici retrostanti Palazzo Carraro e per la liberazione dell’area sulla quale sorgerà la nuova sede del Consorzio di Bonifica. La ditta B&B di Ballan & Co, incaricata delle demolizioni, sarà occupata nelle lavorazioni fino alla metà di febbraio.

“Si tratta di uno dei progetti più importanti, forse il più significativo, dell’intero mandato, scaturito – spiega il presidente Francesco Cazzaro – dall’esigenza di dare risposta alle varie necessità gestionali dell’ente, nato, lo ricordo, dalla fusione di due precedenti consorzi, Dese Sile e Sinistra Medio Brenta, di cui aveva mantenuto le sedi. La scelta del sito di Noale è frutto dell’ampia condivisione trovata con l’amministrazione comunale, proprietaria dell’area, per realizzare un intervento di qualità architettonica, recuperando un’area immobiliare esistente, in modo da limitare il consumo di suolo, e collocando la nostra sede in posizione centrale rispetto l’area di competenza di Acque Risorgive. Ci auguriamo di riuscire a entrare nella nuova sede per la fine del 2022”.

Il progetto di Acque Risorgive, frutto della convenzione siglata con il Comune di Noale, prevede l’acquisizione dell’area e la costruzione della nuova sede dove si trasferiranno gli uffici oggi presenti a Mestre e Mirano (circa 70 saranno i dipendenti del Consorzio di Bonifica che si sposteranno a Noale) oltre alla realizzazione della sala polifunzionale da 200 posti a sedere che potrà essere utilizzata gratuitamente anche dal Comune.

Roberta Pasqualetto

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