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Noale: il Pd all’attacco della giunta sulle questioni Anac e area ex Lando

Per il sindaco Andreotti la questione Anac è gestionale, mentre per l’area ex Lando si tratta di una operazione in zona privata

A 200 giorni dall’inizio del mandato, il consigliere Fabrizio Stevanato pone le sue critiche all’amministrazione comunale di Noale accusandola di non aver fatto nulla di concreto. Tra le osservazioni: l’Anac e l’area ex-Lando. Il consigliere parla di trasparenza e sostiene che non è chiaro perché l’amministrazione di Noale sia finita sotto i riflettori dell’Anac (Autorità Nazionale Anti Corruzione). La questione Anac riguarda il contratto di servizio energia per la fornitura e gestione calore degli edifici comunali.

“Il modo di trattare questa vicenda – dice il consigliere di minoranza – come molte altre, ha messo in luce il chiaro intento di rendere pubblico il minor numero possibile di temi, atti e dati da parte dell’amministrazione Andreotti”. Per quanto riguarda l’area ex-Lando, il consigliere afferma che il piano presentato dalla proprietà è inaccettabile: “quattro palazzi di quattro piani per un totale di 48 appartamenti a ridosso del centro storico, in una zona dove gli strumenti urbanistici prevedono invece scelte e spazi a favore della città e non solo del privato”. Il consigliere riconosce al Partito Democratico il merito di parlare apertamente di questi temi, in modo tale che i cittadini possono valutare idee e proposte.

“L’aspetto interessante è che, in campagna elettorale – continua Stevanato – chi si è proposto come “la continuità” risponde da sei mesi di non avere idee o proposte su queste tematiche, anche se sono tutte cose che si sono sviluppate durante il precedente mandato. L’Anac aveva già scritto al Comune nel 2017 e il progetto sull’area ex-Lando è stato depositato nel dicembre 2018”.

In merito alla vicenda Anac il sindaco Patrizia Andreotti risponde al consigliere dicendo che la questione è puramente gestionale e che, per legge, dipende solo dalle scelte del tecnico responsabile. L’amministrazione però ha dichiarato di aver già risposto ad Anac dicendo chiaramente che concorda con quanto richiesto da Anac stessa. Per la questione ex Lando il sindaco risponde che il consigliere di minoranza cerca di far passare la ristrutturazione dell’area ex-Lando come fosse un’opera pubblica a disposizione dell’amministrazione, ma in realtà si tratta di un’opera in area privata.

“Vista l’importanza del progetto – afferma il sindaco Patrizia Andreotti – come amministrazione, abbiamo da subito aperto un confronto costruttivo sia sul progetto che per individuare quali opere il privato possa fare a favore della città. L’area è centrale e l’intervento ci permetterà di rendere più fluido il traffico in uscita da via Sant’Andrea e via Padre Roncato, anche con collegamento ciclabile tra via Lancerotto e via dei Novale, oltre a prevedere parcheggi a uso pubblico limitrofi al centro storico. E’ questo che va detto ai cittadini senza prenderli in giro come sta facendo Stevanato.”

Roberta Pasqualetto

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