Home Trevigiano Treviso Ovest Opposizione di Istrana: “Troppi anni di stallo”

Opposizione di Istrana: “Troppi anni di stallo”

Attivi per Istrana lamenta la mancata conclusione di infrastrutture pubbliche come la pista ciclabile che collega il centro al supermercato Alì, nonostante la raccolta firme e la promessa di compimento

Dal Comune arrivano 145mila euro per la pista ciclabile che collega il centro al supermercato Alì. Il progetto redatto dai tecnici del punto vendita Alì è stato approvato lo scorso settembre durante una conferenza dei servizi e, i lavori inizieranno in linea con quelli di Ats sulla nuova fognatura. “Abbiamo deciso di procedere in questo modo per contestualizzare e ottimizzare i costi dei cantieri”, afferma la sindaca Maria Grazia Gasparini. Di pari passo procederà anche l’esproprio di parte dei terreni dei privati residenti nella zona di via Battisti.

Operazione questa doverosa per recuperare lo spazio necessario per i lavori della pista ciclopedonale che andrebbero a risolvere una questione legata alle sicurezza permettendo così ai residenti del centro di raggiungere il supermercato a piedi e in bicicletta lontano dalle automobili, in un tratto dedicato e quindi protetto. Tutti i passi per procedere alla risoluzione di un annoso problema sentito da numerosi cittadini sembrano quindi essere delineati e si tratterà ora di aspettare l’inizio ufficiale dei lavori che potrebbe avvenire già entro l’anno. Una questione che però, si trascina dal 2014 e, a farne il punto è il gruppo d’opposizione Attivi per Istrana presieduto da Annalisa Crespan.

“Nel 2014 il gruppo di minoranza dell’epoca, Istranattiva, attivò una raccolta firme con una petizione che chiedeva la sistemazione dei marciapiedi di via Cesare Battisti e la creazione del tratto di ciclabile fino all’Alì – affermano dal gruppo – Mancano meno di 250 metri per finirla, poco ma quanto basta per considerarla un’opera incompiuta e un’interruzione della viabilità ciclopedonale a scapito della sicurezza”. Le firme raccolte dal gruppo Istranattiva sono state oltre 200 e da parte dell’amministrazione guidata all’epoca da Enzo Fiorin, si fa avanti la volontà di accelerare i tempi e che, entro il 2016 l’opera sarebbe stata conclusa.

“L’obiettivo sembrava ormai raggiunto – sottolineano da Attivi per Istrana – Ma passa più di un anno e a novembre 2016 ancora non succede nulla. Così l’Alì si muove proponendo l’accordo di programma per la progettazione all’amministrazione e la realizzazione dell’opera per 90mila euro con un accordo pubblico privato. Occorre quindi che il Comune modifichi il piano di assetto del territorio (Pat) e il piano degli interventi (Pi)”.

Il 31 ottobre del 2017 l’accordo è stato siglato e viene messo nero su bianco che l’Alì deve iniziare l’opera entro due mesi dall’approvazione del progetto esecutivo e completarla entro sei. “Da quel 31 ottobre ancora niente”, affermano i consiglieri di Attivi per Istrana. A breve però dovrebbero partire i lavori di Ats per la fognatura nel tratto dove poi dovrebbe sorgere la ciclabile. I lavori di Ats di collegamento della fognatura con l’impianto di Paese sono stati finanziati con 1.500.000 euro e dovrebbero iniziare entro i primi mesi di quest’anno. Una volta terminati potrebbero quindi già iniziare quelli per la pista ciclopedonale.

Lucia Russo

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