Home Padovano Conselvano Pernumia, “Nessun aumento di decessi”

Pernumia, “Nessun aumento di decessi”

Uls 6: “a Pernumia, Battaglia e Due Carrare dati nella norma”

Dal punto di vista della mortalità e dell’incidenza di malattie la “fabbrica dei veleni” di Pernumia, lo stabilimento nel quale sono ancora stoccati milioni e milioni di rifiuti tossici pericolosi, non ci sono anomalie a Pernumia, Due Carrare e Battaglia. Ad affermarlo è l’esito dell’indagine effettuata dall’Uls 6 per approfondire se la presenza sul territorio dei rifiuti dell’ex azienda C&C abbia risvolti per la salute. “con riferimento ai dati disponibili – affermano i dirigenti sanitari – non emergono differenze né di mortalità generale, né di mortalità per tumore rispetto al territorio dell’intera Uls 6, né risulta un maggior numero di persone con diagnosi di neoplasia”.

L’indagine nei tre Comuni ha preso in esame aspetti demografici, la mortalità generale e per tumori e le prevalenze di patologie in periodi recenti. I residenti oggetto di analisi sono stati circa 17.000, confrontati con i 934 mila dell’intera Uls. “La zona analizzata nel suo complesso – continua l’Uls – ha evidenziato un tasso di mortalità significativamente inferiore a quello di riferimento negli anni 2013-2017. La mortalità per neoplasie costituisce, nell’insieme dei tre comuni, il 30,2% di tutti i decessi, proporzione sovrapponibile a quella dell’Uls 6, corrispondenti a circa 40 casi in media all’anno. Non è stata evidenziata nelle donne alcuna differenza significativa tra la popolazione osservata e il valore Uls”.

Negli ultimi mesi infatti si era diffuso il timore che la presenza, da molti anni, di questi rifiuti nocivi avesse portato ad un aumento di tumori e malattie nella zona. I vertici sanitari smentiscono ma resta la preoccupazione per la grande quantità materiale ancora da smaltire. La Regione ha stanziato dei fondi e ora si sta lavorando al progetto.

Nicola Stievano

Le più lette