Home Rodigino Rovigo Rovigo: “Rigenerazione urbana e del verde per un futuro di sostenibilità”

Rovigo: “Rigenerazione urbana e del verde per un futuro di sostenibilità”

Il primo passo sarà una ricognizione territoriale

L’ambiente in primis, grazie ad interventi di riqualificazione del verde e rigenerazione urbana. È quanto si pone come obiettivo il Comune di Rovigo, illustrato dall’assessore all’Ambiente, Dina Merlo. Il 2020 si annuncia infatti come il primo anno di presentazione e programmazione degli interventi man mano inseriti nella pianificazione urbana e nelle politiche di sviluppo e riordino della città.

“L’idea forte che vogliamo proporre – ha commentato Merlo -, è quella di una città smart, coordinando scelte di pianificazione urbanistica improntate alla valorizzazione degli spazi verdi, di scelte volte alla riduzione del consumo del suolo, al risparmio energetico, alla tutela della risorsa acqua, al miglioramento della qualità dell’aria, alla riorganizzazione e al potenziamento della raccolta differenziata”. In particolare, verranno preservate e migliorate quelle aree a maggior valenza ambientale, veri e propri polmoni verdi per la città, che possono migliorare il clima urbano stesso. Attenzione quindi alla conservazione delle specie e al mantenimento della biodiversità urbana.

“Pensiamo ad esempio alla risorsa di Parco Langer, un bosco urbano che ci riserviamo di riprendere in gestione non appena completate le opere di messa in sicurezza e di riordino – continua l’assessore -. Esiste certamente il tema della riqualificazione del patrimonio vegetativo, inteso anche come sostituzione delle piante a fine ciclo o che presentano problematiche di rischio. Nella tutela del verde urbano la sicurezza degli alberi, il loro stato di salute, soprattutto quelli di certe dimensioni e collocati in zone ad alta densità abitativa, rappresentano un fattore da considerare con attenzione, con riferimento prioritariamente alla tutela dell’incolumità dei cittadini”.

Il primo step per l’amministrazione comunale sarà dunque mappare le aree verdi urbane a seguito di una attenta ricognizione territoriale, senza dimenticare la rete di corridoi ecologici che funzionalità interconnessione a tutela della sopravvivenza di specie e della biodiversità. Non solo, la giunta Gaffeo intende “implementare tale patrimonio vegetativo e boschivo attraverso nuove piantumazioni per connettere e rendere ecologicamente più funzionale il territorio” sostiene Merlo.

Il Comune di Rovigo aderirà infatti al progetto “Ridiamo il sorriso alla Pianura padana”, ampliando l’impegno di altri Comuni, coinvolti in una campagna di sensibilizzazione verso l’investimento nel verde, come strumento di ricomposizione del paesaggio, come mezzo per ridurre i rischi idrogeologici del territorio e di mitigazione dei cambiamenti climatici, come elemento di qualificazione da collegare ad una gestione agricola di valore agro ambientale nel territorio periurbano. “Cittadini, aziende, imprese ed associazioni ci hanno già dato una risposta positiva, disponibili e interessati nel contribuire attivamente in questo progetto, che si tradurrà in partecipazione e convenzioni per rispondere agli obiettivi dell’Agenda Onu 2030” ha concluso l’assessore Merlo.

Gaia Ferrarese

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