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Schiavonia: mesi di disagi

Fino a marzo il sottopasso di Schiavonia rimarrà interdetto alla circolazione, il tempo necessario per alcuni lavori ormai urgenti per la sicurezza del traffico locale e non solo

Il motivo? Troppe infiltrazioni, il passaggio è pericoloso. Come previsto da ordinanza comunale, è chiuso al traffico il sottopasso di Schiavonia in via Bosco Crosara. Il passaggio dei mezzi era ormai diventato troppo pericoloso per le infiltrazioni di acqua che causano la disgregazione della pavimentazione stradale e la formazione di buche.

Sin dalla sua apertura il sottopasso ha dovuto convivere con pozze d’acqua che, come è noto, possono essere pericolose soprattutto per il fenomeno dell’aquaplaning. L’impegno di Comune e ditta impegnata nel cantiere è quello di terminare i lavori di ripristino del sottopasso in tempi brevi, anche perché questo è un passaggio importante per tutti gli utenti diretti verso l’ospedale unico di Schiavonia. Il maltempo di fine novembre, in realtà, ha già fatto slittare l’inizio dei lavori.

L’ordinanza, in ogni caso, prevede che il cantiere operi almeno fino all’1 marzo, dunque per un periodo di tempo decisamente prolungato. La viabilità alternativa prevede il passaggio attraverso il sottopasso ferroviario di Sant’Elena: il disagio non è banale, visto che il percorso alternativo è piuttosto lungo e prevede di percorrere la provinciale 8 fino al collegamento con la 42d. La ditta che opera nel cantiere è la Costruzioni Stradali Ibam di Este.

Nicola Cesaro

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