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Tribano: sicurezza, summit in Prefettura

Il sindaco Cavazzana chiede controlli più serrati sul gruppo appartamenti in cui vivono i migranti “Altra emergenza è il consumo di droga, anche da parte dei giovanissimi, e l’attività di spaccio”

In seguito ai recenti fatti accaduti a Tribano che hanno coinvolto degli stranieri ospiti il sindaco Massimo Cavazzana ha fatto visita al Prefetto di Padova Renato Franceschelli . Un incontro cordiale nel quale si è messo in evidenza il disagio da parte dell’amministrazione sul controllo da parte dell’Ente per quanto riguarda i 15 cittadini stranieri ospitati in Via Mazzini. Il Sindaco ha fatto notare che dal 1 ottobre 2019 la cooperativa Edeco è subentrata alla Cooperativa Altre Strade, ospitando 15 cittadini stranieri come da convenzione con la Prefettura.

Il sindaco ha sottolineato che attendeva un riscontro dalla nuova Cooperativa in particolare sulla documentazione relativa ai migranti ospiti. Il sindaco pertanto ha posto all’attenzione del rappresentante del Governo e del Vice Prefetto Ricciardi l’ irregolarità persistente e l’ impossibilità da parte del Comune di Tribano di esercitare il controllo sulla situazione vigente. In via operativa si è concordato con il prefetto di far pervenire immediatamente i documenti dei richiedenti asilo; di stabilire un collegamento tra i responsabili del controllo degli ospiti e i gli uffici di polizia Municipale e del Servizio Sociale; di acquisire tutti i dati relativi alle attività rivolte gli ospiti. Il Prefetto ha inoltre garantito che il soggetto colpito da indagini non è più ospitato negli alloggi e che si sta valutando la posizione degli altri due ospiti coabitanti nello stesso appartamento.

Con il Prefetto Franceschelli il sindaco ha condiviso la preoccupazione riguardante il consumo di droga, che a Tribano sta diventando di notevoli dimensioni e pertanto sulla necessità di dover agire con urgenza “Si deve intensificare il lavoro per combattere il fenomeno dipendenze che ha raggiunto anche i ragazzi delle scuole medie. C’è bisogno di una forte azione di controllo e soprattutto di prevenzione. Solo pochi mesi fa negli alloggi oggetto di ospitalità sono stati arrestati due ospiti e un terzo in un altra comunità di Olmo, piccola frazione di Tribano. – spiega Cavazzana. Dall’inizio del mio mandato, in soli sei mesi, sono state arrestate sei persone tutte giovani. Se non iniziamo un lavoro profondo di prevenzione con le famiglie e i ragazzi, tanti giovanissimi, rischiano, anche inconsapevolmente di imboccare una strada senza uscita”.

Conclude il sindaco “Per gli ospiti una volta identificata la situazione provvederemo a inserirli nei corsi di lingua e nelle attività di avviamento all’ apprendimento del lavoro, con l’aiuto dei progetti esistenti . Non possiamo lasciare le situazioni incontrollate e subirne le conseguenze, dobbiamo agire con percorsi strutturati in stretta collaborazione tra tutti i soggetti interessati“.

Cristina Lazzarin

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