Home Trevigiano Treviso Ovest Zero Branco: “Un “prosindaco” per avvicinare l’amministrazione alle frazioni“

Zero Branco: “Un “prosindaco” per avvicinare l’amministrazione alle frazioni“

La proposta è stata rifiutata dal sindaco Durighetto che aprirà un tavolo di discussione

“Per promuovere una migliore comunicazione fra l’amministrazione e le proprie frazioni, ritengo necessaria ed indispensabile l’istituzione della figura del prosindaco” ma la mozione della consigliera Melita Gobbo viene bocciata dalla maggioranza che si dice però pronta a valutare altre alternative di dialogo tra amministrazione e frazioni.

“La mozione che abbiamo presentato era aperta ad eventuali modifiche – sostiene la consigliera –. L’idea era quella di aprire un tavolo di lavoro sul tema della rappresentanza delle frazioni ma sono aperta a proposte e ad un dialogo con l’amministrazione”. Nel testo della mozione la lista civica rappresentata dalla Gobbo, richiedeva l’inserimento della figura del prosindaco per le frazioni di Sant’Alberto e Scandolara in maniera tale da creare un filo diretto tra l’amministrazione e gli stessi residenti.

“Reputiamo che la sola delega in favore di uno dei consiglieri di maggioranza o minoranza non garantisca la giusta ed opportuna valorizzazione delle frazioni stesse – viene evidenziato nella mozione –. Lo scopo dell’iniziativa è quella di istituire una figura che sia il primo punto di ascolto tra amministrazione e cittadini, che porti all’attenzione dell’amministrazione le questioni problematiche di interesse pubblico e che stimoli la partecipazione alla vita politica ed amministrativa comunale così divenendo la stessa figura effettiva rappresentante amministrativa delle esigenze del nucleo frazionale di riferimento”.

La figura del prosindaco quindi avrebbe potuto partecipare alle scelte politiche del Comune solo per il territorio di propria competenza e non per l’intera area comunale. Una carica conferita a titolo gratuito ad un cittadino individuato e ritenuto avente le competenze necessarie per farsi portavoce per la propria frazione con i vertici del Comune con il diritto di partecipare alla conferenza dei capigruppo, alla giunta comunale e anche al consiglio con la possibilità di intervenire e di far sì che i propri interventi vengano verbalizzati.

La mozione presentata dal gruppo civico d’opposizione, seppur richiedente di una modifica parziale all’interno dello statuto comunale per l’istituzione della figura del prosindaco, era principalmente volta alla creazione di un dialogo costruttivo finalizzato a portare le frazioni di Sant’Alberto e Scandolara al centro della vita politica dell’intero Comune. Mozione che, al momento della presentazione durante il consiglio comunale, ha visto il no dell’amministrazione con la motivazione che la figura di prosindaco rischierebbe di sovrastare quella del consigliere comunale.

“Sono comunque disponibile ad avviare dei ragionamenti su proposte diverse che vadano nella direzione di dialogo continuo e diretto tra frazioni e amministrazione”, ha detto il sindaco Luca Durighetto in quell’occasione. “Questo vuol dire che il sindaco è disposto ad affrontare la problematica e mi compiaccio di questo passo in avanti – afferma la Gobbo –. Attendo ora di conoscere la sua disponibilità per aprire un tavolo di lavoro. La mozione non è immodificabile, anzi è aperta per verificare anche altre modalità di applicazione e di funzione e sono disponibile a valutare le proposte che potrebbero arrivare dalla stessa amministrazione”.

Lucia Russo

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