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Cavarzere: “Le famiglie hanno scelto”

“I mancati lavori non sono dovuti al Comune che ha fatto la sua parte, lo stabile è dell’Asl e comunque è agibile anche se vetusto”

Basta polemiche sulla scuola Collodi.
“La scelta di non trasferire gli alunni nel nuovo plesso della Dante Alighieri è stata delle famiglie. Il Comune ha fatto la sua parte”

Basta con le polemiche e le strumentalizzazioni sulla scuola Collodi. La scelta di non trasferire gli alunni nel nuovo plesso della Dante Alighieri è stata delle famiglie. Il Comune ha fatto la sua parte”. Questa, in sintesi, la posizione del sindaco di Cavarzere Henri Tommasi che mette i puntini sulle i.

“Le famiglie hanno deciso di rimanere lì, alla Collodi, e quindi fino a fine anno scolastico la scuola sarà attiva nella vecchia sede. Alcune persone, presumibilmente spinte da qualche membro della minoranza, che pensano di mettere in difficoltà l’amministrazione ma che in verità mettono in difficoltà l’intero territorio, avevano presentato tempo fa una denuncia sostenendo che la scuola non era agibile. Sono intervenuti i vigili del fuoco e dalla loro verifica dell’immobile non è risultato nulla di ciò che era stato denunciato. Nei prossimi mesi sicuramente verrà fatta una denuncia per procurato allarme, poiché bisogna prendersi la responsabilità delle proprie azioni”.

Tommasi riepiloga dunque la vicenda: “L’estate scorsa qualche genitore aveva espresso preoccupazione sostenendo che si trattava di una struttura vetusta e non agibile. Dal canto mio, ho sempre precisato che è vero, la scuola è vetusta, però è agibile tanto che abbiamo i certificati Cpi”. Quindi la precisazione: i mancati lavori alla scuola non sono dovuti, dice Tommasi, a un disinteresse del Comune, ma dal fatto che la scuola è di proprietà dell’Asl, come certificato anche da una sentenza a seguito di una lite giudiziaria. “A Cavarzere abbiamo investito molto nell’ambito dell’istruzione, per garantire lavori su quasi tutte le scuole. Abbiamo infatti finito a settembre l’intervento alla scuola media Cappon e abbiamo lavorato questa estate per più di 110 mila euro per sistemare il tetto e abbiamo cambiato parecchi infissi della varie strutture scolastiche”.

E ancora: “Negli ultimi 7-8 anni abbiamo investito centinaia di migliaia di euro nell’ambito scolastico”. Per garantire comunque aree adeguate anche agli studenti della Collodi, il Comune aveva messo a disposizione a dicembre 2019, rispettando gli accordi presi con le famiglie la scorsa estate, gli spazi nei due edifici nuovi della scuola Dante Alighieri. “La dirigente ha dunque contattato le famiglie della Collodi spiegando che i lavori erano terminati e il Comune di Cavarzere aveva fatto la sua parte mettendo a disposizione gli immobili – conclude Tommasi -. A quel punto la decisione delle famiglie avrebbe dovuto propendere per i nuovi plessi della Dante Alighieri”. Ma così non è stato.

Giorgia Gay

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