Home Veneziano Cavarzere C’è posta per… la signora Costanza di Cavarzere che non riconosce Luigi

C’è posta per… la signora Costanza di Cavarzere che non riconosce Luigi

Le telecamere della celebre trasmissione di Maria De Filippi sono state a Cavarzere lo scorso novembre e la puntata è andata in onda nelle scorse settimane. Ma la bella storia d’amore non ha avuto un lieto fine

Gianfranco Apicerni

Era stato avvistato a Cavarzere nel pomeriggio dello scorso 9 novembre Gianfranco Apicerni, il postino del famoso programma “C’è posta per te” di Canale 5, già noto per aver partecipato come tronista alla trasmissione televisiva “Uomini e donne”, condotta da Maria De Filippi. In sella alla sua bicicletta e con al seguito la troupe del gruppo Mediaset, era andato a bussare alla porta della signora Costanza, con in mano una lettera di invito al programma affidatagli dalla conduttrice milanese e attirando così la curiosità e l’attenzione di tutto il paese, che non aveva saputo darsi una risposta fino a qualche giorno fa.

La signora Costanza, che aveva accettato l’invito di Canale 5, è infatti comparsa sugli schermi italiani nella sera di sabato 25 gennaio e, aprendo la busta, ha svelato il mistero: a mandarle la lettera era stato il signor Luigi. L’uomo era alla ricerca del suo primo amore, la signora Costanza appunto, con la quale aveva perso i contatti a causa della guerra, ancora nel secolo scorso: i due si erano conosciuti a Montagnana, paese natale della donna che all’epoca aveva 14 anni, ma dopo che Luigi era partito per fare il bersagliere a soli 16 anni, non si erano mai più rivisti.

A distanza di così tanto tempo, però, il signor Luigi ha deciso di mettersi alla sua ricerca e di invitarla a uno dei programmi televisivi più conosciuti e seguiti d’Italia. Ci si sarebbe dunque aspettati il consueto ricongiungimento tra i due, il lieto fine da favola tipico della maggior parte degli incontri targati “C’è posta per te”, ma non è andata così, per sfortuna del signor Luigi: la signora Costanza infatti ha ammesso di non ricordare nessuno degli aneddoti che l’uomo ha tentato di rammentarle, né tanto meno di conoscere il signor Luigi stesso. Tanta fatica sprecata, dunque, e un po’ di delusione per l’anziano signore dall’altra parte della busta che non è così riuscito a riallacciare i rapporti con la sua vecchia fiamma.

Gaia Ferrarese

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