Home Veneziano Miranese Sud Centro Tom di Santa Maria di Sala, un accordo integrativo modello

Centro Tom di Santa Maria di Sala, un accordo integrativo modello

I lavoratori potranno beneficiare di buoni spesa dai 30 ai 250 euro, in base all’anzianità di servizio

Accordo sul lavoro al Centro Tom: arrivano buoni spesa, domeniche garantite e corsi di difesa personale per i dipendenti. Anzitutto i lavoratori potranno beneficiare di buoni spesa dai 30 ai 250 euro, in base all’anzianità di servizio: la novità è frutto di un accordo firmato la scorsa estate dal direttore del personale Manuel Bianzale e il segretario provinciale Fisascat-Cisl Nicola Pegoraro, per Motoclub dei carabinieri, tanta solidarietà regolamentare le aperture domenicali e il piano del welfare.

“Dopo tre anni di contratto di solidarietà – spiega Bianzale – abbiamo voluto ringraziare i lavoratori che hanno manifestato fiducia all’azienda”. Un’operazione che lo scorso dicembre ha visto l’azienda mettere a disposizione fino a 50mila euro per premiare i suoi 200 dipendenti.

“Obiettivo dell’accordo – spiega Bianzale – è perseguire il benessere aziendale, facilitare e migliorare il clima in azienda e stiamo inoltre mettendo le basi per un contratto integrativo a livello regionale che sarà di riferimento per il settore”. Per quanto riguarda il lavoro festivo l’accordo stabilisce per i dipendenti un impegno a domeniche alternate, per garantire ai dipendenti di passare più tempo in famiglia. Chi decide però di fare la terza o quarta domenica di lavoro, riceve un’indennità supplementare di 35 euro.

“Sono soddisfatto – commenta l’ad di Tom Luigi Ardizzoni. Questo nuovo accordo darà nuova forza per le sfide future che ci vedranno protagonisti non solo in Italia ma anche su gran parte dei mercati esteri. Un piano di sviluppo che richiederà anche l’appoggio dei nostri collaboratori”.

Nel frattempo continuano i colloqui di lavoro. Con lo slogan “Tom pensa in grande”, è stata lanciata una campagna di assunzioni di personale per le posizioni di specialisti nella vendita di abbigliamento, addetti alla logistica, ma anche personal shopper per seguire i clienti più fedeli e attenti allo stile, visual per le vetrine, addetti alla casse, buyer e amministrativi. Per le sedi esterne, in Italia e all’estero, il centro sta cercando anche figure che parlino, oltre all’inglese, il russo.

“Sempre nell’ottica del benessere del personale – conclude Renato Celotto, direttore strategico – abbiamo aumentato la sicurezza dei dipendenti. Ora il centro è sorvegliato da personale in borghese e stiamo pianificando corsi di autodifesa”.

Filippo De Gaspari

Le più lette