Home Veneto Attualità Coronavirus: tutti gli aggiornamenti. 12 casi in Veneto

Coronavirus: tutti gli aggiornamenti. 12 casi in Veneto

Ore 21.

E’ un pensionato che vive in un quartiere di Oriago di Mira a ridosso della stazione ferroviaria l’uomo che è rimasto contagiato dal coronavirus ora in gravi condizioni al reparto di Rianimazione dell’ospedale di Padova. Il pensionato è  transitato per l’ospedale di Mirano e Dolo per essere ricoverato a Padova. Il 67enne  abita nella frazione mirese da  alcuni anni  ed  è un pensionato ha due figli e una moglie. Era ammalato in casa secondo diversi vicini da alcuni giorni con quella pensava fosse una semplice influenza.  La  vicenda ha creato non poco dibattito sui gruppi social paesani  di facebook come “Sei di Oriago se..”.  Utenti  che vicino all’uomo hanno segnalato con dei post specifici come il 67 enne  stesse  male da circa una  decina di giorni . Alcuni vicini nel quartiere mirese si sono barricati in casa con le famiglie per timore del contagi.

Ore 20.45.  LA 39ª “MARCIA DELLA MAGNOLIA” DEL 23 FEBBRAIO 2020
A TRIBANO (PD) È STATA ANNULLATA
Annullate feste di Carnevale anche ad Arre, Cartura, Bovolenta, Conselve. Annullate tutte le attività sociali e pubbliche per il fine settimana a Bagnoli e Tribiano.

Ore 20.30. Il Sindaco di Monselice Giorgia Bedin rende noto che presso l’Ospedale di Schiavonia “Madre Teresa di Calcutta” sono stati fatti 180 esami mediante tampone che sono risultati tutti negativi.

“La situazione è sotto il controllo delle autorità sanitarie Regionali che disporranno eventuali provvedimenti da adottare.
La popolazione sarà tempestivamente informata dell’evolversi della situazione.
Continua il cordone sanitario attorno all’Ospedale” .

 

In via precauzionale il sindaco di #Este, Roberta Gallana ha emesso una ordinanza, che sospende tutte le attività culturali, ricreative, sportive sociali fino alle ore 12:00 di lunedì 24 febbraio 2020.

Ore 20. A fronte dell’emergenza Coronavirus nella bassa padovana, acquevenete comunica che a titolo
precauzionale è stata decisa la temporanea chiusura degli sportelli clienti per la sola giornata di lunedì
24/02.
Dalla giornata di martedì 25/02 saranno aperti solamente gli sportelli clienti di Monselice e Rovigo.

Ore 17 I casi di Coronavirus in Veneto sono arrivati a quota 12.

Per tutta la settimana tutte le università del Veneto rimarranno chiuse.

 

12.00 Altri sette casi nel Padovano, compresa la moglie e la figlia dell’uomo deceduto ieri sera.

Dal Comune di Mirano, intanto, fanno sapere che “È confermata la notizia di un caso di Covid-19 (Coronavirus) nell’area della Riviera del Brenta-Miranese. La persona contagiata, originaria di Mira, è transitata nei giorni scorsi (17-20 febbraio) anche per il reparto di medicina dell’ospedale di Mirano, prima di essere trasferita a Padova. In questo momento sono in corso tutti i controlli necessari sul personale sanitario del nostro nosocomio e con quanti sono stati a stretto contatto con la persona contagiata. Allo stesso tempo autorità sanitarie e istituzioni, riunite in un’unità di crisi, stanno lavorando per definire e applicare tutte le misure necessarie per gestire la situazione sul nostro territorio. I sindaci di Miranese e Riviera sono in costante contatto per monitorare gli sviluppi su questo caso e fornire ai loro cittadini tutte le indicazioni possibili”.

ore 11.50 Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale del Comune di Teolo hanno predisposto l’ordinanza ufficiale per la chiusura in VIA PRECAUZIONALE dei plessi scolastici del Comune di Teolo. Azione concordata e condivisa con tutti i Sindaci dei comuni confinanti con il Comune di Vo’.

Ore 9.30 Coronavirus: ecco il decalogo del Governo: dieci comportamenti da seguire. Leggi

Montate 12 tende all’esterno dell’Ospedale di Schiavonia con 96 posti. Una mossa precauzionale, secondo quanto riferito dal governatore Luca Zaia.

Ore 8.30 Registrato un nuovo caso a Dolo, nel Veneziano. Si tratta di un signore di 53 anni di Mira. Ora si trova in terapia intensiva a Padova e il primo test effettuato ha dato esito positivo. Ora si attende l’ufficialità dallo Spallanzani di Roma. L’uomo non è mai stato in Cina nè ha mai avuto contatti con chi sia stato in Cina. E’ stato, come riferisce il governatore Zaia, un caso di contagio fortuito. Il presidente della Regione invita alla calma.

Ore 00.30. Uno dei due pazienti infettati dal Coronavirus non ce l’ha fatta, è morto in serata nell’ospedale di Schiavoni, che ora è stato evacuato.

Ore 19.30. Il presidente della Regione Luca Zaia ha fatto sapere che è riunita l’unità di crisi. Qui il video.

“Ora si sta procedendo con la ricostruzione minuziosa di tutta la catena dei rapporti sociali che i due hanno avuto”, fa sapere Zaia. “Bisogna capire da dove arriva questo contagio secondario in primis e poi bisogna valutare tutte le persone che hanno avuto contatti con i due infetti. Siamo molto preoccupati” .

Ore18.50 _I due casi ora ricoverati all’ospedaleddi Schiavonia in attesa del l’ufficialità dello Spallanzani, sono due cittadini di Vo’ Euganeo, uno del ’42 e uno del ’53, uno in condizioni critiche in terapia intensiva.

A Vo’ Euganeo scuole e negozi chiusi.

Ore 18 _“Mi rivolgo a tutti i cittadini padovani. Come Sindaco e come amministrazione stiamo seguendo con la più ampia attenzione il fenomeno del nuovo Coronavirus e dei possibili contagi“. Così il sindaco di Padova Sergio Giordano sui due casi di Coronavirus riscontrati a Padova.

“Siamo in costante contatto con le autorità sanitarie locali, con la Regione e anche io personalmente col Presidente Zaia e col Dottor Scibetta – aggiunge – . Il sistema di stretta sorveglianza a cascata è attivato ed è stato ben collaudato con l’epidemia SARS. Tutte le istituzioni sono allertate, coordinate e hanno le istruzioni corrette per come comportarsi con prontezza in caso di emergenza. La Regione è in contatto con il ministero e con il commissario straordinario e a sua volta la Regione coordina i presidi sanitari locali costantemente. Invito i cittadini ad informarsi solo tramite i canali ufficiali: sito Ulss e sito Regione Veneto. Il comune di Padova ha partecipato la scorsa settimana alla conferenza dei Sindaci in regione, siamo e sono personalmente pronto ad affrontare qualsiasi evenienza in contatto con le autorità competenti e col massimo impegno. Invito i cittadini ad avere fiducia nelle istituzioni, a mantenere la calma e a collaborare attivamente secondo le indicazioni fornite”.